Roma: “Robinho e Cassano i più folli. Il più forte? Senza dubbio Ibra”

Roma: “Robinho e Cassano i più folli. Il più forte? Senza dubbio Ibra”

Le parole dell’ex rossonero sulla sua avventura al Milan

MILANO – Ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, è intervenuto l’ex portiere rossonero Flavio Roma, che ha ripercorso alcuni momenti interessanti della sua carriera al Milan. “Che squadra! E che spogliatoio: si passava dai più folli come Robinho e Cassano ai più stravaganti come Ronaldinho e Boateng. Cassano non stava mai zitto – ride – scherzava sempre ma quando perdeva le partitine in allenamento… Gli scattava il barese! Non capivamo niente, se non che si stava lamentando. Ronaldinho e Robinho invece erano i classici brasiliani amanti degli scherzi e della musica, prendevano in giro chiunque! Sempre col sorriso. C’era anche Boateng, tutto musica e balli. Mentre Beckham era uno di noi ma soprattutto un professionista esemplare”.

IL PIù FORTE – “Ma sul più forte di tutti nessun dubbio: “Ibra!”. “Insieme a Nesta e Ronaldinho il più forte con cui abbia giocato”. Spavaldo ed arrogante? Macchè, “positivo e motivatore”.

PATO – “Il talento inesploso di Pato penso sia uno dei rimpianti più grandi del Milan: aveva un potenziale enorme che non veniva mai fuori. Sembrava dovesse sbocciare da un momento all’altro ma poi puntualmente non accadeva. Gli infortuni sicuramente lo penalizzarono tantissimo”.

ALLEGRI – “Era maestro nel far gruppo, amava lo scherzo e la battuta. Sa gestire il gruppo come pochi nei momenti particolari. Non sembra, ma prima delle partite è molto teso e parla di continuo per stemperare questa tensione. In allenamento poi faceva le partitine ed i tiri con noi, si trasformava in giocatore in tutto e per tutto! E si prendeva pure gli insulti come ognuno di noi, logicamente”.

IL MILAN ATTUALE – “È in fase di costruzione. Ed i risultati in campo facilitano tutto il resto. La vecchia squadra fu ‘demolita’, è logico ci siano difficoltà ma c’è un gruppo di giovani che con un pizzico di maturità in più possono dire la loro”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy