Le voci, Zapelloni: “Nonostante le follie degli ultimi anni, Berlusconi andrebbe ringraziato”

Le voci, Zapelloni: “Nonostante le follie degli ultimi anni, Berlusconi andrebbe ringraziato”

Le voci, Zapelloni: “Nonostante le follie degli ultimi anni, Berlusconi andrebbe ringraziato”

MILANO – Intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, Umberto Zapelloni, ha commentato così il difficile momento delle milanesi, ma anche la situazione in cui si ritrova Silvio Berlusconi, che dopo tanti anni da vincente, adesso non è più benvoluto dai tifosi rossoneri. “Non è il finale che Milano aveva immaginato per il suo calcio. Il sipario cala su una stagione insufficiente con l’Inter meglio del Milan, ma comunque abbondantemente sotto il sei in pagella. Mancini doveva riportare i nerazzurri in Champions, si è fermato all’Europa con un mal di pancia che lascia qualche nube sul futuro. Mihajlovic ha già cambiato aria, Brocchi ha addirittura perso posizioni in classifica, resta una doppia possibilità di acciuffare l’Europa League, ma anche da questa parte del Naviglio l’obbiettivo dichiarato era un altro. Ma se all’Inter hanno il mal di pancia pensando a un futuro ancora un po’ incerto, al Milan stanno ancora peggio. I nerazzurri hanno messo le fondamenta, i rossoneri non hanno ancora deciso dove scavare. Berlusconi ha ancora molti petali della sua margherita in mano: vendo o non vendo. È come il ragazzino che gioca a «M’ama o non m’ama». Se il calcio non fosse un paese popolato da gente senza memoria questa sera a San Siro lo stadio si riempirebbe per cominciare a ringraziarlo. Perché, nonostante le follie degli ultimi anni (cominciate il giorno in cui decise di vendere Ibra e Thiago Silva), Berlusconi resta il presidente delle 5 Champions, degli 8 scudetti e di tutta l’altra argenteria che ha permesso di cucire sulle maglie la scritta Club più titolato al mondo”. 

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