LE VOCI – Mihajlovic: “Esonero? Vado avanti a testa alta, possono dire quello che vogliono”

LE VOCI – Mihajlovic: “Esonero? Vado avanti a testa alta, possono dire quello che vogliono”

LE VOCI – Mihajlovic: “Esonero? Vado avanti a testa alta, possono dire quello che vogliono”

Intervenuto ai microfoni di Rai Sport al termine della gara con il Carpi, il tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic ha così commentato le molte voci di questi mesi circa un suo eventuale esonero: “E’ dalla seconda giornata di campionato che mi mettono in dubbio, da tre mesi. Sarà così fino a fine campionato. Ho passato cose peggiori nella mia vita, questo è sport ed è il mio lavoro, fa parte del pacchetto. Vado avanti a testa alta e con fiducia. Mi dispiace solo per i miei ragazzi, a me possono dire quello che vogliono”.

Sulla partita: “I ragazzi hanno voluto fortemente questa qualificazione, questo conta. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo dove meritavamo di fare più gol, la vittoria è meritata. Calo? Ci sono stati dieci minuti dove loro hanno fatto gol, dovevamo chiuderla prima mentre noi ci siamo complicati la vita poi abbiamo ripreso le redini del match. Ritmi? La mia squadra, per quanto riguarda la condizione fisica, sta sempre bene e non si può cambiare in tre giorni. Per i dati che noi abbiamo, nelle ultime gare forse in due partite siamo stati inferiori all’avversario sotto il punto di vista fisico e d’intensità. Certo, se la squadra è in difficoltà bisogna cercare di mantenere il possesso palla e ci sono cose da migliorare”. Ovvero? “Sicuramente bisogna migliorare nella cattiveria sotto porta, se penso alle ultime tre partite tra Bologna, Verona e Roma avremo meritato nove punti e invece ne abbiamo fatti solo due. Abbiamo creato tanto, meritavamo 7-8 punti in più per quello che abbiamo fatto. Non ci possiamo appellare solo alla sfortuna, se creiamo tanto e facciamo pochi gol è anche colpa nostra”. Sulla cessione di Luiz Adriano: “Abbiamo saputo due giorni fa, c’era qualche contatto e poi è stato fatto tutto. Credo che la società abbia fatto bene, l’hanno preso per 7-8 milioni e credo lo abbiamo venduto per 14-15. Rimango convinto che questa rosa, se al completo, può lottare per il terzo posto”. Infine sui fischi a Montolivo: “Quello che posso dire è che Riccardo è un giocatore importante, che ci dà tempi di gioco ed ha personalità. Da quando è rientrato ha fatto sempre bene, mi dispiace quando sento fischi per qualsiasi giocatore del Milan. Fin quando è una protesta civile da parte dei tifosi, dobbiamo accettarla e cercare attraverso il gioco di trasformare i fischi in applausi”.

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