Juve-Milan: corsa al futuro

Juve-Milan: corsa al futuro

I rossoneri puntano sui giovani italiani, ma la Juventus non sta a guardare

MILANO – Non solo in campo a Doha, Milan-Juventus si gioca anche in prospettiva futura. Come annunciato da Galliani, il progetto rossonero si deve basare su tanti giovani talenti, meglio se italiani. La Juve invece ha per ora preferito investire tanti soldi su campioni già affermati, ma di recente ha anche messo a segno colpi importanti in prospettiva. Se il Milan da una parte è vicinissimo al classe ’97 Orsolini che costerà poco più di 3 milioni di euro, i bianconeri si sono praticamente già assicurati la sorpresa Caldara per una cifra intorno ai 18 milioni più bonus, mentre la lotta fra le due società è ancora aperta per Gagliardini, altro talento dell’Atalanta. A confermare il buon andamento della trattativa Orsolini, ieri il procuratore dell’ala Donato Di Campli ai nostri microfoni ha affermato: “Se son rose, fioriranno”. Dalle parti di Milanello la corsa al ringiovanimento è già ben avviata: grazie soprattutto ai preziosi prodotti del proprio vivaio, l’età media della rosa, composta al 50% da italiani, è di poco più di 26 anni, dato che oltretutto si abbassa vertiginosamente se vengono presi in considerazione gli 11 che scendono in campo. Di contro la Juventus manda in campo una formazione che supera i 29 anni, mentre l’età media della rosa è di poco più di 28 anni, con il 59,3% di stranieri. Ma anche a Torino sono arrivati svariati giovani di sicuro avvenire: Dybala e Rugani sono già delle certezze, ma dietro di loro sono pronti a spiccare il volo altri talenti nostrani come ad esempio Mandragora e Kean. Intanto Galliani rimpiange Tevez.

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