Il closing non è a rischio, ma le autorizzazioni dal governo di Pechino tardano ad arrivare

Il closing non è a rischio, ma le autorizzazioni dal governo di Pechino tardano ad arrivare

I cinesi in ogni caso hanno pronto un piano B che rende tutti più tranquilli

MILANO – La burocrazia rallenta ma non ferma il Milan e i cinesi. La trattativa per la cessione della società rossonera non è assolutamente a rischio, ma con il passare dei giorni sembra diventare sempre più una corsa contro il tempo ottenere le autorizzazioni dal governo di Pechino per l’esportazione dei capitali. Come scrive il Corriere della Sera, tutti sono fiduciosi che alla fine si concluderà tutto per il meglio, ma Yonghong Li e Han Li hanno preparato un piano B per risolvere la situazione nel caso in cui si dovesse complicare. Se i soldi resteranno bloccati in Cina, arriveranno attraverso finanziamenti di altre banche, probabilmente europee. Fonti vicine alla trattativa riferiscono che al governo cinese non sia piaciuta molto la scelta del Sindaco di Milano Sala di consegnare la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. La trattativa in ogni caso rimane non a rischio, e per il closing nei tempi stabiliti filtra ottimismo.

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