CONFERENZA – Mihajlovic: “Vorrei essere Harry Potter, ma non ho la bacchetta magica”

CONFERENZA – Mihajlovic: “Vorrei essere Harry Potter, ma non ho la bacchetta magica”

La conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic alla vigilia del match contro il Frosinone

Mihajlovic

MILANO – Partita fondamentale per i rossoneri in quel di Frosinone. Il futuro di Mihajlovic è ancora incerto, e il match contro i laziali, l’ultimo di questo 2015, sarà la sua prova del nove.

Di seguito la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic

Con Balotelli e Menez il Milan avrebbe avuto una classifica diversa?
“Penso proprio di sì. Nessuno parla di Menez, ma lui l’anno scorso ha fatto 16 gol e non lo abbiamo mai avuto. Niang non lo abbiamo avuto per 3-4 mesi, Bertolacci è stato assente per qualche gara. E Balotelli lo abbiamo avuto solo per una gara e mezza”.

Ma quanti punti mancano davvero?
“Con Atalanta meritavamo di perdere e non di pareggiare. Se guardo tutte le altre gare, forse 4 punti in più. Più per demeriti nostri che per meriti degli avversari. Anche col Verona, nonostante quello che è successo, abbiamo avuto delle occasioni”.

La gara di Coppa ci ha mostrato una squadra brava in contropiede, è d’accordo?
“La Samp si difendeva con 11 giocatori, non si poteva giocare in contropiede. Loro si chiudevano e cercavano di ripartire”.

Niang gioca?
“Non so nemmeno questo”.

La formazione?
“Non la so”.

Un giudizio sul mercato?
“Bacca, Bertolacci e Romagnoli hanno dimostrato che quei soldi sono stati spesi bene. Romagnoli sta facendo bene, così come Bertolacci. E Bacca è il nostro cannoniere. Non sempre quando spendi, fai un buon investimento. Il campionato italiano non sarà quello più bello, ma è sicuramente quello più difficile”.

Ma può esserci il risveglio? Così per scomodare Star Wars…
“Non ho visto quei film, non mi piacciono. Io vorrei essere Harry Potter, ma purtroppo non ho la bacchetta magica”.

Che cosa manca perché ci sia veramente la svolta?
“Dobbiamo essere più incisivi in attacco. Siamo la quarta squadra per quanto crea, la dodicesima per quanto finalizza. Da 25-30 metri bisogna avere personalità e precisione. Non bisogna sbagliare i passaggi. Manteniamo la solidità difensiva, ma quando ci sono le occasioni bisogna fare gol”.

Ora c’è il Frosinone?
“Non sarà facile. Chi pensa il contrario, sbaglia. Il Frosinone ha fatto 14 punti, 13 dei quali in casa. Dovremo avere la stessa compattezza di giovedì, sarà una battaglia. Non pensiamo alle vacanze, ma rimaniamo concentrati. Cerchiamo di vincere questa partita”.

Il Milan ha avuto diversi infortuni.
“Noi dobbiamo avere le spalle larghe e avere fiducia nel nostro lavoro per uscire da questa situazione. Ora stiamo trovando un equilibrio, anche se alcune partite avremmo potuto vincerle. Sono fiducioso per il girone di ritorno e possiamo anche andare in finale di Coppa Italia. Non dobbiamo sottovalutare le avversarie o facciamo la fine di Roma o Fiorentina”.

Un bilancio?
“Non è stata, finora, una stagione facile e in parte me lo aspettavo. Meritavamo 4-5 punti in più, viste anche le ultime due gare. Saremmo stati in zona Champions: dalla pesante sconfitta col Napoli abbiamo avuto un cammino abbastanza positivo. Abbiamo perso solo a Torino contro la Juventus. Secondo me, la squadra ha ampi margini di miglioramento. Si può risalire. Certo, credevo di avere qualche punto in più”.

E Bonaventura?
“Giacomo ha svolto lavoro differenziato. Ha fatto una risonanza, ma non aveva nulla. Ho qualche dubbio sulle condizioni di alcuni giocatori, ma dovrei recuperarli tutti”.

Come sta il Milan?
“Il gruppo è unito, rema nella stessa direzione per raggiungere tutti gli obiettivi”.

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