CONFERENZA – Mihajlovic: “Con la Juve è importante ma non decisiva”

CONFERENZA – Mihajlovic: “Con la Juve è importante ma non decisiva”

CONFERENZA - Mihajlovic:

MILANO – Conferenza stampa per Sinisa Mihajlovic alla vigilia del match contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni riportate da acmilan.com : “Penso sia inutile parlare dell’importanza della partita contro la Juventus. E’ un grande classico del calcio italiano. Faremo il meglio per onorare la partita. Loro sono in ripresa, ma abbiamo tutte le qualità per andare la e giocare alla pari. E’ una partita importante contro un grande avversario e un diretto concorrente. Sappiamo le nostre qualità e giocando come possiamo siamo in grado di mettere tutti in difficoltà. Non credo che chi perde è fuori da Scudetto e zona Champions League. Sappiamo che è una partita importante, ma sappiamo anche che non è questione di vita o di morte. Nelle ultime 5 partite abbiamo fatto 11 punti subendo solo 3 gol. Nelle prossime sette partite prima della fine del girone d’andata possiamo mantenere questo ritmo, per poi arrivare tra le prime a Giugno. I giudizi devono essere più equilibrati. Vediamo alla fine del girone d’andata dove siamo e cosa possiamo fare. Contro la Juventus non è una partita decisiva e ci sarà ancora tanto da giocare poi. Dobbiamo valutare la condizione dei giocatori. Niang è cresciuto di condizione, anche se non è ancora al massimo. Saremo una squadra propositiva e offensiva. Bacca rispetto all’altra volta è tornato un po’ prima. Vediamo, ieri ha fatto solo un po’ di cosetta, oggi vediamo come sta. Quello che è successo a Parigi è una cosa tremenda e siamo tutti vicini al popolo Francese. Non dobbiamo farci travolgere dalla paura e cercare di vivere una vita normale. Il vero Milan è quello che vedete tutte le settimane. Dobbiamo trovare continuità di prestazioni e con quella anche continuità di risultati. Tutti volevamo vincere con l’Atalanta, ma non è stato possibile. Non ho avuto nulla da rimproverare ai miei ragazzi perché hanno provato a fare quello che dovevano fare. Donnarumma si troverà davanti un mito come Buffon dal quale ha tutto da imparare. Donnarumma ha tutte le qualità per essere degno erede di Buffon. E’ un ragazzo sveglio, bravo, sta dimostrando e dimostrerà. Tra dieci anni si potranno fare i paragoni e gli auguro possa fare la stessa carriera di Buffon. Sta dimostrando di avere carattere e personalità. Diego Lopez è un portiere importante che stimo molto. Adesso si sta curando, io lo aspetto, poi si vedrà. Sono sicuro che Allegri saprà risolvere i problemi della Juventus e li sta risolvendo. Non guardo nel giardino degli altri. Domani è la partita giusta per vedere se abbiamo superato le paure. Di certo i risultati aiutano e i ragazzi stanno meglio. E’ una partita che ci può dire tante cose. Anche se non è una partita decisiva. Per il modulo per adesso continuiamo così, poi vedremo più avanti grazie ai recuperi che abbiamo avuto. Il Presidente Berlusconi è il decano di tutti i presidenti, è quello che ha vinto più di tutti, che si complimenti con gli avversari è giusto, è un segno di grande Fair-play, noi dobbiamo giocare bene e far si che si complimenti anche con noi. Non siamo partiti come volevamo, ma da dopo la partita con il Napoli abbiamo la media di 2 punti a partita che lo scorso anno portava in Champions League. Montolivo e Cerci sono andati in nazionale, si sono allenati bene, conoscendo Conte. Anche Bacca con la Colombia. Poli e Niang hanno lavorato bene e sono cresciuti. Ogni partita fa storia a se. Noi dobbiamo sempre cercare di dare il massimo e fare bene. Possiamo fare bene sia pressando alti che giocando di rimessa. Dipende da noi, ma anche dagli avversari. Cerchiamo di essere sempre offensivi e giocare per vincere. Anche contro l’Atalanta non abbiamo difeso il risultato. C’erano quattro attaccanti veri alla fine. Abbiamo provato a vincerla, rischiando magari anche di perderla”

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