Berlusconi day, Gullit: “Al Milan sono diventato un uomo oltre che un professionista”

Berlusconi day, Gullit: “Al Milan sono diventato un uomo oltre che un professionista”

Le parole dell’ex giocatore rossonero

MILANO – Intervenuto nel corso dello speciale Tiki Taka, in occasione degli 80 anni di Silvio Berlusconi, Gullit ha così parlato del Milan. “Sono diventato un professionista al Milan e gli anni al Milan mi hanno fatto diventare un uomo, oltre che un giocatore professionista. Il rapporto con Franco Baresi? E’ una brava persona, un vero capitano, faceva tutto per il bene del Milan e io sono stato orgoglioso di essere stato un suo compagno di squadra. Lo stimo ancora molto anche se dopo gli anni al Milan abbiamo preso strade diverse e siamo finiti in parti diverse del mondo. Aneddoti delle mie stagioni al Milan? In Italia ho cercato di portare anche la mia mentalità olandese, quella di non aver mai paura di niente e di pensare di essere sempre il migliore. Al Milan appena arrivato ci hanno fatto stare un ritiro di 10 giorni, non ero abituato e ho chiesto di andare al cinema. Io e Van Basten siamo andati al cinema. E poi una volta prima di una partita contro il Real Madrid Ancelotti mi prese in giro perché lui non aveva chiuso occhio mentre io avevo dormito tutta la notte senza sentire la tensione per la gara e non si capacitava come avessi fatto”.

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