B.Berlusconi: “Mio padre addolorato. Ma piena fiducia nella nuova dirigenza”

B.Berlusconi: “Mio padre addolorato. Ma piena fiducia nella nuova dirigenza”

Barbara berlusconi intervenuta alla presentazione del progetto “Sport For All”

MILANO – Barbara Berlusconi ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di MilanNews:

Sul suo ruolo dirigenziale – “Soddisfatti di questo progetto. Si occupa di inserire ragazzi diversamente abili affiancandoli a ragazzi normodotati per condividere l’attività sportiva e dare loro la possibilità di portare avanti la loro passione nello sport che preferiscono. Sono stata onorata dalla proposta del presidente Li e del dottor Fassone quando mi hanno chiesto di rimanere presidente di Fondazione Milan. Sono davvero onorata di poter portare avanti i vari progetti”.

Sull’operato della nuova proprietà e suo padre –  “Sono positiva, vedo che si stanno muovendo bene. Mi piace il fatto che stiano parlando in modo chiaro e trasparente con i tifosi. Stanno facendo un calciomercato interessante, trovando i calciatori nei ruoli in cui servono. Credo che questo sia positivo. Ho trovato bello il fatto che Fassone e Mirabelli abbiano girato l’Europa per andare a vedere giocatori e tessere relazioni con grandi club europei. Sono ottimista”. Poi aggiunge sul papà: “Mio padre è addolorato. Questo è normale, perché il Milan fa parte del suo cuore e della sua vita. Tuttavia è convinto di aver preso la decisione giusta, è. Non è stato facile, so che chiama spesso Fassone per consigliarlo. Rimane coinvolto, rimane il primo tifoso”.

Sul nuovo stadio – “Non ho avuto modo di parlarne con Fassone. Sono temi che la nuova proprietà valuterà, facendo la scelta migliore. Dal mio punto di vista sapete quello che penso: per un club di calcio che vuole competere con le grandi d’Europa il bisogno di aumentare il fatturato è fondamentale. Per farlo in modo consistente il primo asset è lo stadio. E non solo per l’aumento dei fatturati. È dimostrato che gli stadi di proprietà permettono di vivere il tifo e la passione e portano più punti. Ripeto, confido nelle decisioni che prenderà la nuova proprietà”.

Su Maldini e Donnarumma – “Non posso giudicare l’operato di Maldini perché non sono nella sua mente. Avrà avuto le sue motivazioni, che io non conosco, per non accettare questa proposta che gli è arrivata. Quello che so, lo so dai giornali”. Aggiunge su Donnarumma: “Ritengo che il Milan abbia bisogno di una bandiera e sarebbe bello che fosse Donnarumma. Mi rendo conto che la trattativa sia delicata, tuttavia mi auguro, da tifosa, che Gigio possa restare”.

Sul ritorno nell’Europa – “Sono positiva, mi auguro che il Milan, attraverso questa nuova gestione, possa ritrovare la Champions, il palcoscenico naturale per un club come questo, sia per le vittorie, perché da tifosi vogliamo vincere, che e per un motivo economico riguardante la crescita dei fatturati. La Champions è il primo obiettivo”.

“A Casa Milan le porte sono aperte…” – “Sono state aperte le porte di Casa Milan, nata proprio con l’esigenza di creare una realtà che potesse aprire le porte del Milan, della società e della dirigenza a tutti i tifosi, cerando un luogo di incontro. Mi sembra che questo sia avvenuto, la nuova proprietà è contenta e sta sfruttando al meglio le opportunità che questa nuova sede può dare”.   Deulofeu vuole rossonero!

 

Ilmilanista.it

 

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