MILAN – Sinisa e il bicchiere mezzo vuoto. La fantasia è il vero problema

MILAN – Sinisa e il bicchiere mezzo vuoto. La fantasia è il vero problema

Mihajlovic, arrabbiato e deluso al termine della sfida con l’Empoli, ora è atteso a due settimane di fuoco in vista del Derby di Milano, primo vero match importante da allenatore del Diavolo. Molti però i problemi della formazione a partire da…

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MILANO – Chissà se al fischio finale di Giacomelli Sinisa abbia tirato un sospiro di sollievo. Di certo non è sembrato, vista l’energia e il nervosismo che trapelavano dalle sue dichiarazioni nel post partita: “Non sono per niente contento, ho visto troppa paura nei miei uomini”, ha ammesso ai giornalisti, “Di buono ci sono solo i tre punti”. Solo i tre punti. Solo. SOLO?

BICCHIERE – E’ chiaro che Mihajlovic si aspettasse quantomeno un atteggiamento diverso dai suoi uomini, ma di questi tempi portare a casa risultato pieno nonostante una partita giocata ad intermittenza è, come si suol dire, grasso che cola. Normale volere di più, ancor più legittimo pretenderlo alla luce di quanto speso in estate, cosa che a Milano non vedevano da un bel po’. Ma quello è mestiere del tifoso, di chi il Milan lo vive con il cuore 6 giorni per poi liberare tutta la tensione della settimana la domenica della partita. Il tecnico serbo è un passionale, lo sappiamo, ma vedere il bicchiere mezzo pieno in una situazione come questa forse lo aiuterebbe a comprendere meglio le vere falle del suo Diavolo, incredibilmente mancante di fosforo e geometrie in mezzo al campo più che di grinta.

NAUFRAGIO – La cattiveria, per quello che a potuto, il Milan ce l’ha messa, soprattutto grazie a Luiz Adriano e Bacca, micidiali a trasformare in oro quel poco che i compagni sono riusciti a costruire in novanta minuti. Ieri Mihajlovic ha provato a mischiare le carte inserendo Suso e Nocerino: confusionario il napoletano, spaesato lo spagnolo. Nella ripresa fuori entrambi insieme ad un malconcio e fischiato Bertolacci e dentro Poli, Kucka e Bonaventura, unico giocatore della mediana con idee chiare e precise, non a caso tra i più acclamati dal pubblico di San Siro. Poche idee, poca lucidità, ma tantissima confusione. Questo forse è il punto su cui Sinisa dovrà lavorare nelle due settimane che separano il popolo rossonero al derby forse più atteso degli ultimi anni, in attesa che Galliani cali l’asso proprio nelle ultime 48 ore di mercato. Un asso belga, riccioluto, direttamente dalla Russia.

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