Torino-Milan: l’analisi della sfida

Torino-Milan: l’analisi della sfida

Lunedì sera ci sarà la rivincita tra Torino e Milan: ecco l’analisi della gara.

Dopo soli quattro giorni dalla sfida ad eliminazione diretta della TIM Cup, Milan e Torino torneranno ad affrontarsi lunedì sera allo Stadio Grande Torino. Sarà la terza sfida tra le due squadre in questa stagione e al momento i rossoneri sono avanti per 2 successi a 0. Entriamo nel merito della partita, andando ad analizzare la formazione di Sinisa Mihajlovic.

ULTIMA SFIDA
Come detto poc’anzi, rossoneri e granata si sono affrontati il 12 gennaio negli Ottavi di finale di TIM Cup. Toro avanti nella prima frazione con il contropiede finalizzato da Belotti, a cui nella ripresa hanno risposto nel giro di 4′ prima Kucka, poi Bonaventura per il 2-1 finale in favore del Diavolo.

TREND GRANATA
Il Torino arriva alla sfida con il Milan reduce dal pareggio a reti bianche nella gara esterna contro il Sassuolo. Allargando il focus, vediamo che i granata nelle ultime 5 partite hanno ottenuto 1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte. Attenzione però alla formazione di Sinisa Mihajlovic che ha finora raccolto 29 punti, andando a centrare il proprio miglior girone d’andata in Serie A da quando si assegnano tre punti a vittoria. Pericoloso in fase offensiva, concede qualcosa, invece, in difesa: il Toro, infatti, è la squadra che ha incassato più reti di testa nel campionato in corso (sette).

MODULO
Come nel suo recente passato rossonero, Sinisa Mihajlovic ha plasmato il Torino con il 4-3-3. Non dovrebbero esserci grossi cambiamenti rispetto alla sfida di pochi giorni fa di San Siro. In porta confermatissimo Hart, uscito malconcio dallo scontro fortuito con Lapadula. La linea difensiva a 4 dovrebbe prevedere il rientro dal primo minuto di Zappacosta con la conferma del restante pacchetto che ha giocato giovedì: Moretti e Rossettini centrali con Barreca sulla sinistra. A centrocampo la novità potrebbe essere l’inserimento dal primo minuto di Obi al posto di Baselli, con i confermati Valdifiori e Benassi. In avanti, accanto alla certezza Belotti, si giocano i due restanti posti Ljajic, Iturbe e Iago Falque, molto dipenderà dal recupero proprio di quest’ultimo.

ATTENZIONE A…
Andrea Belotti è il giocatore simbolo del Torino. In questa stagione sta avendo un rendimento molto elevato, come certificano i 13 gol fin qui messi a segno in campionato. A sottolineare il suo ottimo momento c’è un dato: ha realizzato quattro reti nelle ultime quattro gare giocate allo Stadio Olimpico Grande Torino. Il bomber granata è il giocatore che ha commesso (42) e subito (55) più falli in Serie A.

Daniele Baselli riesce ad abbinare quantità e qualità. È un giocatore molto pericoloso per l’ottima scelta di tempo negli inserimenti, e trova particolare ispirazione quando gioca contro il Milan: è andato a segno in tre delle ultime quattro gare di campionato contro i rossoneri, il suo bersaglio preferito nella massima serie.

Iago Falque è l’uomo in più della formazione di Sinisa Mihajlovic. Abile nell’uno contro uno, riesce a creare costantemente la superiorità numerica sull’out di destra. Sei delle otto reti fin qui realizzate dallo spagnolo sono arrivate in casa, incluse due doppiette. Tra i marcatori di almeno cinque reti in questo campionato, solo Bernardeschi (35%) ha attualmente una percentuale realizzativa superiore a quella di Iago Falque (32%).

Adem Ljajic è stato il colpo di mercato dell’estate granata. Giocatore di grande estro, che fino ad ora non ha ancora trovato la continuità chiesta dal tecnico serbo. Non segna da sette partite, ma nonostante ciò è riuscito a confezionare tre assist vincenti per i compagni (due per Belotti, uno per Falque).

Intanto Fassone e Mirabelli si muovono per il centrocampo….

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Fonte:acmilan.com

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