LINEA VERDE – Milan: Pessina e Mastour salutano

LINEA VERDE – Milan: Pessina e Mastour salutano

GIOVENTU’ – Un Milan giovane e frizzante, ma soprattutto italiano. Il piano del Presidente Berlusconi è chiaro, ossia quello di creare un Diavolo che, dopo tanti anni, torni a fare da portabandiera italiano. In questo verso sono andate gli acquisti di Bertolacci, da Genoa via Roma, e di Mauri, italo…

GIOVENTU’ – Un Milan giovane e frizzante, ma soprattutto italiano. Il piano del Presidente Berlusconi è chiaro, ossia quello di creare un Diavolo che, dopo tanti anni, torni a fare da portabandiera italiano. In questo verso sono andate gli acquisti di Bertolacci, da Genoa via Roma, e di Mauri, italo argentino di Realicò dal Parma. 

ESEMPIO – Un po’ di dubbi però arrivano quando si legge della volontà del Milan di privarsi dei suoi giovanissimi talenti, Mastour e Pessina. Eppure la storia di Darmian dovrebbe far riflettere un pochino la dirigenza rossonera: l’ex Toro ora allo United era di proprietà del Milan fino a soli tre anni fa, quando il Palermo rilevò la seconda parte del suo cartellino per 500 mila euro, un’affarone se paragonato ai 18 milioni pagati dal Manchester a Cairo. 

DIREZIONI – Pessina, strappato all’Inter dal Monza, è un classe ’97 e ha già alle spalle una stagione di Lega Pro vissuta da protagonista e ora il Bari bussa alla porta del Milan per avere in prestito il fantasista. Mastour, cullato gelosamente dal vivaio rossonero, ha un anno in meno e, nonostante non abbia mai esordito neanche in Primavera, Galliani lo avrebbe proposto al PSG nell’affare Ibra. Il popolo rossonero già mugugna. Darmian docet!

Il Milanista

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy