CESSIONI – Milan: tutti i nomi dei partenti

CESSIONI – Milan: tutti i nomi dei partenti

AUTOBUS – Tantissimi i nomi dei papabili partenti da Milanello. Galliani proprio in queste ore sta intensificando i contatti su più parti per provare a sfoltire la rosa in attesa dei colpi di mercato. Una mossa, quella dell’esperto Dg rossonero, utile anche per alleggerire la casse del club, mai sotto…

AUTOBUS – Tantissimi i nomi dei papabili partenti da Milanello. Galliani proprio in queste ore sta intensificando i contatti su più parti per provare a sfoltire la rosa in attesa dei colpi di mercato. Una mossa, quella dell’esperto Dg rossonero, utile anche per alleggerire la casse del club, mai sotto controllo come in questo particolare periodo storico. Moltissimi i giocatori da collocare: scopriamone alcuni.

DIFESA – Con l’acquisto roboante ancora da concretizzare, l’obbiettivo ora è quello di tagliare il lungo parco difensori. Chi abbandonerà sicuramente Milano sono Zaccardo e Albertazzi, quest’ultimo probabilmente inserito nella trattativa Baselli. In odore di abbandono c’è anche Adil Rami: l’ex Valencia infatti piace molto a Emery e il Milan da tempo sta trattando con il Siviglia per farlo rientrare nell’affare Bacca. Zapata e Alex completerebbero il gruppo di difensori con il biglietto aereo da Milano pronto in tasca.

CENTROCAMPO – Sulla lista dei partenti della mediana c’è Sulley Muntari con il suo oneroso stipendio, la cui partenza abbasserebbe non di poco il monte ingaggi rossonero. Dopo l’esperienza infelice a Parma, invece, Antonio Nocerino rientrerà a Milanello solo per attendere la chiamata di qualche altro club interessato ai muscoli e all’intelligenza tattica del partenopeo.

ATTACCO – Il reparto più delicato, anche perché il colpo che farà riaccendere il tifo milanista riguarderà il ruolo del centravanti. Si spera Bacca, si sogna Ibra, ma prima di tutto c’è da vendere. Ai saluti ormai certi con Matri, Galliani potrebbe pensare anche di vendere due dei suoi più talentuosi attaccanti. Da una parte Menez, con i suoi 16 gol nella passata stagione il cui altalenante rendimento però non convincerebbe l’esigente Mihaljovic; dall’altra l’incognita El Sharaawy, rinvigorito dall’esperienza con la Nazionale, ma con il rapporto con l’ambiente ai minimi storici.

Il Milanista

 

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