CASO IBRA – Milan, ecco il tesoretto!

CASO IBRA – Milan, ecco il tesoretto!

ANCORA IBRA – Nel ritiro rossonero non si parla d’altro, tra tifosi, addetti ai lavori e, immaginiamo, anche trai giocatori e tra i dirigenti. Ibrahimovic sposta sempre l’attenzione, in campo e fuori, alimentando inoltre i sogni dei supporters rossoneri, che lo (ri)accoglierebbero a braccia aperte. L’operazione non è affatto semplice,…

ANCORA IBRA – Nel ritiro rossonero non si parla d’altro, tra tifosi, addetti ai lavori e, immaginiamo, anche trai giocatori e tra i dirigenti. Ibrahimovic sposta sempre l’attenzione, in campo e fuori, alimentando inoltre i sogni dei supporters rossoneri, che lo (ri)accoglierebbero a braccia aperte. L’operazione non è affatto semplice, ma il Milan si sta mobilitando in un’ingente opera di sfoltimento proprio per fare spazio fisico ed economico al gigante svedese.

PASSIONE – Fuori da Milanello già compaiono le prime magliette con il nome di Ibra e un numero, il dieci, che Honda cederebbe volentieri per prendersi il quattro lasciato libero da Muntari. I tifosi ci sperano, nonostante la storia dei grandi ritorni non sorride proprio ai rossoneri: ci hanno provato in epoca recente due palloni d’oro come Shevchenko e Kakà, ma in entrambi i casi a San Siro si presentarono i fantasmi dei campioni che lo stesso stadio aveva consacrato. Con Ibra però sembra essere diverso. Sarà l’atteggiamento, sarà lo spropositato carisma o la convinzione di essere il migliore. Complice forse la sua aura da invincibile, a 34 anni Zlatan affascina ancora come un tempo, quando era un giovane talento dell’Ajax pronto per il calcio delle grandi.

TESORETTO – Cuore a parte, il Milan deve fare letteralmente i conti con la realtà dei fatti, ma l’operazione non è poi così impossibile. Lo spiega infatti Furio Fedele del Corriere della Sport: lo svedese ha ancora un anno di contratto con il PSG ( 16 milioni di euro ) e, a meno di una buonuscita da Parigi, il Milan dovrà riconoscere la cifra spalmando la cifra su due o tre annualità. Contando anche le commissioni, spiega Fedele, occorrono 40 milioni per avvicinare seriamente Ibrahimovic, con il Milan costretto ad una versa smobilitazione di massa. Agazzi, Zaccardo, uno tra Alex e Zapata, Albertazzi, Honda, Nocerino, Cerci, Menez ed El Shaarawy. Nome anche altisonanti, perché se con i giocatori meno appetibili, tra cartellini e ingaggi, l’utile potrebbe ammontare a circa 20-25 milioni, il passo in avanti decisivo potrebbe arrivare da una cessione eccellente. 

Il Milanista

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