Tassotti: “Il calcio italiano non è povero come viene dipinto”

Tassotti: “Il calcio italiano non è povero come viene dipinto”

Le parole del vice allenatore dell’Ucraina

di Redazione Il Milanista

MILANO – Mauro Tassotti, storico ex collaboratore tecnico del Milan ed attuale vice allenatore di Shevchenko sulla panchina dell’Ucraina, ha parlato ai microfoni di RMC SPORT dopo l’1-1 tra Italia e Ucraina. Ecco le sue parole: “Abbiamo avuto delle difficoltà nel primo tempo, siamo stati bravi e fortunati. Siamo cresciuti nella ripresa, abbiamo pareggiato e sfiorato il secondo gol. Ci aspettavamo delle difficoltà e ci sono state, la crescita della squadra passa anche attraverso questo”.

Sull’Italia: “Ci sono delle difficoltà ma il calcio italiano non è così povero come viene dipinto, i calciatori italiani conoscono la tattica e sono forti anche fisicamente. L’Italia tornerà ad essere protagonista agli Europei ed ai Mondiali. Grande attaccante? Oggi mancava un centravanti vero e proprio, gli attaccanti in Italia ci sono. Immobile lo scorso anno ha segnato tantissimo, se uno segna nel club può segnare anche in azzurro. Mancini deve trovare la giusta quadratura, queste gare servono anche per questo”.

Sulla tragedia di Genova: “C’è stata grande emozione in questi giorni. È assurdo morire in questo modo, non so cosa sia successo, ci sarà la Magistratura ad indagare. Noi abbracciamo tutte le famiglie coinvolte, abbiamo provato a portare un po’ di serenità con questa partita. È poco, ne sono consapevole, mi auguro che qualcuno possa fare molto di più”.

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