Milan, Sarri è un incubo: precedenti negativi, uno è impietoso

Milan, Sarri è un incubo: precedenti negativi, uno è impietoso

Il Milan sfiderà oggi a San Siro il Napoli di Sarri, autentica bestia nera della società rossonera.

di Redazione Il Milanista

di ANTONELLO GIOIA

MILANO – “Sarri è un maestro”. Gattuso ha così affermato, ieri, in conferenza stampa, parlando dell’attuale tecnico del Napoli. Non si sbaglia, questo è evidente a tutti. Anzi, il Milan lo sa benissimo. I precedenti delle sfide tra i rossoneri e le squadre di Sarri, infatti, sono assolutamente negativi.

Figuraccia rossonera

Prima di diventare ciò che è diventato ora, Sarri, qualche anno fa, vagava per i campi di provincia. Nel 2007, l’attuale tecnico del Napoli allenava l’Arezzo; con i toscani, allora in Serie C1, sfidò anche il Milan.

2006/2007 – Ai quarti di finale di Coppa Italia, si sfidarono il Milan di Ancelotti e l’Arezzo di Sarri. All’andata a San Siro, giocata l’11 gennaio 2007, finì 2 a 0 per i rossoneri, con i goal di Filippo Inzaghi e di Gilardino. Al ritorno, il Milan perse clamorosamente 1 a 0, a causa del goal di Floro Flores. In campo, tra i rossoneri, c’era anche Gattuso. Il Milan, poi, quell’anno vinse la Champions League. Ma fu anche sconfitto dall’Arezzo di Maurizio Sarri.

La favola Empoli

Alla sua prima stagione in Serie A, Sarri stupì tutti. Il suo Empoli salvo in netto anticipo, 46 punti e un gran bel gioco. E tanti scherzetti alle grandi del campionato, Milan compreso.

2014/2015 – Al “Carlo Castellani” di Empoli, il Milan di Filippo Inzaghi impattò 2 a 2; doppio vantaggio empolese nei primi venti minuti firmato Tonelli e Pucciarelli, rimonta rossonera con i goal di Fernando Torres e di Keisuke Honda. I brividi. Al ritorno, altro pareggio: 1 a 1 scialbo a San Siro, a Destro rispose Maccarone. Di nuovo i brividi.

All’ombra del Vesuvio

Contro la squadra azzurra, negli ultimi anni candidata costantemente alla vittoria dello scudetto, il Milan ha sempre fatto tremendamente fatica. Da quando sulla panchina azzurra c’è Sarri, infatti, sono arrivate 4 sconfitte e 1 solo pareggio in 5 partite.

2015/2016 – Si comincia dallo 0-4 di San Siro del 4 ottobre 2015, quando il Milan di Mihajlovic fu sbeffeggiato dalla doppietta di Insigne, dal goal di Allan e dall’autogoal di un impresentabile Rodrigo Ely. Al ritorno, giocato al San Paolo il 22 aprile 2016, i rossoneri ressero l’urto di Higuain e soci, portando a casa l’1-1: alla rete partenopea di Insigne, rispose quella di Giacomo Bonaventura; in quel match, migliore in campo per distacco fu Cristian Zapata, capace di annullare completamente Gonzalo Higuain. E ci riuscirono in pochissimi quella stagione. Che sia di buon auspicio?

2016/2017 – La stagione scorsa, con Montella in panchina, non è che sia andata poi così tanto meglio… Due sconfitte su due gare; all’andata, giocata il 27 agosto 2016 al San Paolo, i rossoneri persero per 4-2: doppietta di Milik nella prima mezz’ora, rimonta del Milan con Niang e Suso (sinistro all’incrocio da 30 metri), poi altra doppietta di Callejon, a sfruttare la doppia superiorità numerica azzurra per le espulsioni di Kucka e Niang. Al ritorno, Insigne e Callejon chiusero la contesa nei primi 9 minuti di gioco; solo per le statistiche, il goal di Kucka: 1-2 e altra sconfitta.

2017/2018 – Campionato in corso. All’andata al San Paolo il 18 novembre 2017, il Milan di Montella si presentò con un 3-4-1-2 assolutamente inadeguato: Borini a tutta fascia, Locatelli trequartista; ne risultò un 2 a 1 mai in discussione: il solito Insigne per il Napoli, goal della bandiera rossonera allo scadere di Romagnoli.

 

 

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