Milan la corsa Champions continua grazie a Romagnoli

Milan la corsa Champions continua grazie a Romagnoli

Ecco il commento del posticipo di Udinese-Milan

di Redazione Il Milanista

MILANO – E’ Marco Di Bello ad arbitrare Udinese-Milan. Entrambe le squadre vogliono la vittoria ma per motivi diversi: i rossoneri per continuare il buon periodo, mentre i bianconeri vogliono uscire dalla crisi di risultato. Batte il Milan che gioca il primo pallone verso l’ex di turno Zapata. De Paul mette in area una bella palla filtrante per Lasagna che non aggancia. Molti passaggi nel Milan che provare ad avanzare senza pressare in modo alto. Il rossoneri entrano in area di rigore dei padroni di casa, che fanno molta fatica nell’uscire. Al sesto Pussetto cerca il gran gol dalla distanza:  la palla si abbassa bene ma esce di un paio di metri, Dalla sinistra i rossoneri rispondono, cross di Laxalt velo di Cutrone e tiro di Higuain che manda fuori di poco la palla. Quando l’Udinese prova a ripartire il pressing del Milan è asfissiante. Pussetto non  si arrende e al 10′ riprova il gol dalla lunga distanza, Donnarumma para ma non trattiene. L’idea di gioco dei bianconeri è molto facile: giropalla per servire De Paul, sperando che il 10 possa illuminare con una giocata. Al 13′ Suso, servito da Kessié, sfiora il gol da dentro l’area di rigore di Musso. Bella partita alla Dacia Arena, soprattutto da parte dell’Udinese che cerca il gol dalla lunga distanza. Samir, al sedicesimo, mette dentro l’area una palla bellissima che trova Lasagna: l’attaccante tira bene ma la palla esce di poco. Scambio bellissimo dell’Udinese a centrocampo che, con Lasagna, salta la difesa: l’attaccante trova Ter Avest ma spara fuori. Sono già 5 i tiri concessi dal Milan in solo 20 minuti. Durante uno scontro di gioco con Mandragora colpisce il Pipita che rimane a terra per una botta sulla schiena: per precauzione si scalda Castillejo. Bella azione in ripartenza del Milan, che viene interrotta per il fallo di Mandragora su Laxalt. Intorno alla mezz’ora Suso dalla sinistra salta due uomini dell’Udinese, ma Samir non ci sta e blocca il giocatore: per Di Bello è giallo. E proprio lo spagnolo prova a sbloccare la partita con la punizione ma Musso compie una bellissima parata mandando la sfera in angolo. Pussetto vede Lasagna in corsa sul centro sinistra, Zapata lo anticipa ma prende, involontariamente, una botta in testa. Il gioco, dopo qualche minuto riprende ma con il colombiano che rimane momentaneamente fuori dal rettangolo di gioco. Ma la notizia peggiore è un’altra: Higuain non ce la fa e chiede il cambio dopo la ginocchiata precedente sulla schiena: al suo posto Castillejo. L’Udinese gioca meglio e la prematura uscita del Pipita ha tolto qualche sicurezza ai ragazzi di Gattuso che subisco gli attacchi dell’Udinese, che non passa in vantaggio per una palla data da Fofana troppo forte che non trova nessuno. Arriva la risposta del Milan con Cutrone, ma sono bravi i bianconeri a non farsi trovare impreparati. Al 40′ Castillejo cerca il tiro dalla lunghissima distanza. Cutrone, sul filo del fuorigioco, parte e libera il tiro ma Musso dice nuovamente no mandando la palla in angolo. Nel finale di tempo, il Milan ha assorbito l’assenza di Higuain ed è andata due volte vicino al gol, la prima con l’attaccante italiano la seconda con un tiro dalla lunga distanza di Suso. Gattuso riposiziona i suoi, 4-2-3-1. Finisce il primo tempo: 9 tiri in totale ma nessuno squadra riesce a sbloccarla.

Ricomincia la partita con il fischio di Di Bello. Il copione purtroppo non cambia è sempre l’Udinese a fare la partita, i rossoneri appena rubano la palla però provano a portare cinque uomini nell’area avversaria, ma l’azione spesso è lento. Kessiè, al 56esimo, vede Castillejo fuori dall’area di rigore e senza pensarci tira, ma Musso devia in angolo. Castillejo strappa la partita superando la difesa altissima dell’Udinese e una volta arrivato in fonda la mette per Suso che clamorosamente sbaglia. I bianconeri però non sono da meno e sfiorano il gol, ma Pussetto colpisce la palla quando era già in fuorigioco. De Paul subisce un brutto fallo a centrocampo, ma momentaneamente l’Udinese è in 10. Bella palla per Cutrone che in area di rigore, ma Samir interviene regolarmente, ma l’attaccante rossonero non ci sta e chiede il rigore. Pussetto scappa a Zapata che decide di giocarsi il fallo e di prendere il giallo. Al 70esimo sono ben 10 i falli commessi dai ragazzi di Gattuso mentre i bianconeri ne hanno commessi 6. Suso stoppa benissimo la palla al centro fuori dall’area di rigore ma impatta male la palla. Lungo possesso palla del Milan ma il vano tanto che la palla finisce fuori. Bel tiro a quindici dalla fine di Castillejo che impegna Musso, ma il risultato non cambia. Borini ruba la palla a Samir, serve Cutrone e che la da a Castillejo libero al centro dell’area di rigore, ma calcia male e il portiere bianconero para facilmente. Gattuso non ha digerito la palla sprecata dall’ex Villarreal. Sui calci d’angolo il Milan sbaglia ed è molto lento nel raddoppio di marcatura. Il Milan ci crede e Suso anche, ma la conclusione sul primo palo trova ancora Musso. Lasagna parte su assist Samir, ma Zapata, una volta che si è fatto superare, cade: non c’è nessun contatto, ma l’arbitro blocca l’azione dei bianconeri. Rosso per il numero 17 bianconero Nuytinck per aver fatto uno sgambetto a Castillejo: la gamba era alta, ma il rosso sembra essere una scelta troppo dura. Palleggio e torello in area bianconera, dopo un clamoroso errore di Opoku e dopo 20 e passa secondi di palleggio il Milan grazie a Romagnoli segna. Interviene la Var, ma è tutto regolare: 1 a 0 e la corsa Champions continua. Ma intanto, ecco il nuovo colpo di Leonardo: CONTINUA A LEGGERE

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