Milan-Cagliari, tutto troppo facile: i rossoneri vincono 3 a 0

Milan-Cagliari, tutto troppo facile: i rossoneri vincono 3 a 0

Milan-Cagliari posticipo della 23esima giornata

di Redazione Il Milanista

MILANO – Dopo il pari di una settimana fa dell’Olimpico, il Milan ha l’obbligo di vincere per tornare ad essere quarta in classifica.

PRIMO TEMPO – Ringhio per la partita conferma il suo 4-3-3 con  Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Paquetà; Suso, Calhanoglu, Piatek. Risponde Maran che ritrova Barella titolare nel suo 4-4-1-1:Cragno, Srna, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Padoin, Barella, Faragò, Ionita; Joao Pedro; Pavoletti. Milan subito aggressivo ma manca un po’ di precisione, Gattuso si fa sentire subito in fase di non possesso si deve passare al 4-2-3-1 con Paquetà qualche metro più avanti.Il Cagliari invece è molto alto in campo. I sardi non hanno intenzione di essere le vittime sacrificali e si vede. La prima occasione da gol è di Calhanoglu, trovato molto bene dal cambio gioco di Suso, che da fuori aria lascia partire un tiro micidiale che trova però un attento Cragno. Al 12′ è il turco che cambia gioco per Suso, lo spagnolo si accentra e lascia partire il suo mancino: l’estremo difensore dei sardi ci va con i pungi ma la palla sbatte su Ceppittelli e finisce in porta. 1 a 0 Milan. Gattuso però non è contento: Bakayoko e Paquetà sono troppo bassi e, in questo modo, ne risente la manovra di costruzione. I rossoneri decidono di far impostare i rossoblù per poi partire in contropiede, e al 17′ Kessié spreca il possibile 2 a 0. I cambi di gioco decisi da Gattuso sembrano essere la mossa vincente, tanto che Maran ha chiesto a Ionita e Padoin di essere più bassi. Calhanoglu sfrutta al meglio la ripartenza con il proprio numero 10, ma temporeggia troppo: nonostante ciò la palla arriva a Suso che cambia gioco e trova Lucas Paquetà: il talento carioca di interno sinistro gonfia la rete per il 2 a 0. Occasione clamorosamente fallita da Piatek, al primo tiro della serata, prova un cucchiaio che però viene controllato dai sardi. Il Cagliari è sempre più fuori dalla partita ma con Pavoletti sfiora il 2 a 1. Il Milan ha il controllo della partita e sembra poter fare male in qualsiasi momento. Kessié si immola e blocca la terza palla gol del Cagliari. Piatek serve una bellissima palla per Suso, ma Pisacane blocca lo spagnolo. Calabria dalla fascia destra servito da Suso va vicino al 3 a 0. Finisce così la prima frazione, con un Milan in vantaggio e un Cagliari non ancora morto.

Paquetà, il Milan ritrova una rete brasiliana. L'ultima fu di Kakà nel 2014 contro il Chievo
Paquetà, il Milan ritrova una rete brasiliana. L’ultima fu di Kakà nel 2014 contro il Chievo

 

SECONDO TEMPO –  La Penna fischia l’inizio del secondo tempo. Il Cagliari è chiuso nella sua metà campo e non riesce ad uscire neppure alzando la palla per Pavoletti. Sardi che con provano a salire, il Milan lascia fare provando a sfruttare le ripartenze con i suoi. Piatek viene servito da Kessiè, ma dalla lunghissima distanza lascia partire un buon tiro che però non trova lo specchio della porta. I rossoneri provano in questa frazione a congelare la partita, i sardi invece provano  a mettere paura alla squadra rossonera. Luca Pellegrini trova Joao Pedro che viene fermato da Donnarumma, ma l’azione non finisce perché a porta praticamente vuota il brasiliano  prova un cucchiaio che impatta sulla traversa. Arriva il 3 a 0 del Milan con Piatek. Cragno blocca ancora una volta Calhanoglu, ma la palla finisce sui piedi di “RoboCop” Piatek che insacca. Una doccia gelida per il Cagliari che subisce il gol nel loro momento migliore. La rete del polacco giusto in tempo perché Gattuso fa entrare al Cutrone al posto suo e Conti per Calabria. Il Cagliari ci riprova con uno dei migliori Joao Pedro. Il Milan non si ferma perché Kessié in area si trova a tu per tu con Cragno che devia il tiro in angolo. Dal corner arriva anche il primo tentativo di Cutrone che trova però un giocatore rossoblu. Calhanoglu vuole lasciare il segno in questa partita, ma Cragno su di lui oggi non ha sbagliato nulla. Anche il numero 63 cerca la porta per mandare un segno a Gattuso: “Ci sono anch’io”. Ultimo cambio per Ringhio che toglie uno sfortunato ma volenteroso Calhanoglu per Borini. A 10 minuti dalla fine Suso taglia l’aria di rigore ma spreca incredibilmente la palle del 4 a 0. Anche Borini prova a lasciare il segno sul match con tiro a giro dalla lunga distanza, ma Cragno para. Da sottolineare la voglia dei rossoblu di non arrendersi fino a fine partita, tanto che continuano ad arrivare buone occasioni. Il Milan si impone sul Cagliari per 3 a 0 e si riprende il quarto posto.

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