Locatelli: “Non sentivo più fiducia al Milan, ho pianto. Cutrone? Due matti. Mi voleva la Juve, ma…”

Locatelli: “Non sentivo più fiducia al Milan, ho pianto. Cutrone? Due matti. Mi voleva la Juve, ma…”

Le parole di Manuel Locatelli, centrocampista del Sassuolo.

di Redazione Il Milanista

Sassuolo, parla Locatelli

locatelli

MILANO – Manuel Locatelli, centrocampista del Sassuolo, si è così espresso a La Gazzetta dello Sport.

Ecco le sue dichiarazioni: «Non so se è giusto dire che mi abbiano abbandonato, ma non sentivo più fiducia al Milan. Ho sofferto e pianto, sono sincero: è stata la mia vita per 10 anni. Ma sapevo che la scelta giusta era Sassuolo, che avrei sentito l’affetto giusto. Affetto da ripagare, visto quanto ha speso. Qui mi sento importante e posso esprimere le mie qualità per diventare protagonista. All’inizio ho sbagliato e ho fatto fatica, devo ringraziare Roberto De Zerbi».

Il suo futuro parte dal passato: «Mi voleva la Juventus? Non lo so… Se in futuro ci fosse un interesse sarebbe fantastico, ma ora c’è il Sassuolo. L’Europeo Under 21? Vincerlo è difficile e ci proviamo, però siamo forti e molti di noi hanno cominciato a giocare con una frequenza. E questo vuole dire tanto. La convocazione in Nazionale maggiore? Sognare si può sempre, ma viaggi mentali non ne faccio più»

Poi, sull’amico Cutrone: «Arriviamo alla fine della stagione al Milan, io sarei dovuto passare in prima squadra e lui non sapeva nulla del proprio futuro. Ci salutiamo: piangendo. Andiamo addirittura in piazza Duomo, acquistiamo dall’ambulante quelle eliche di plastica che lanciamo da un balcone chiedendoci che ne sarà di noi. Una roba strappalacrime. Poi? Senza saperlo due giorni dopo ci vediamo in nazionale. Due matti»Intanto, pace fatta tra il Milan e Raiola: e arriva un gioiello… > CLICCA QUI

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