Inter-Milan 1 a 0: Icardi porta i suoi in Paradiso. Milan brutto e sottotono

Inter-Milan 1 a 0: Icardi porta i suoi in Paradiso. Milan brutto e sottotono

Ecco com’è andata il derby

di Redazione Il Milanista

MILANO – Non è partita come le altre. Il derby non si gioca si vince, e vale anche per la stracittadina meneghina. Spalletti per la sua Inter rischia Vecino non al meglio e schiera sulle fasce Vrsaljko e Asamoah: è un chiaro segnale: vuole velocità. Gattuso dal canto suo conferma tutta la squadra con Calabria, che vince il ballottaggio con Abate, e Musacchio accanto a Romagnoli. A Guida l’onere e l’onore di arbitrare Inter-Milan, il derby numero 169 in Serie A.

PRIMO TEMPO – Inizia il derby con il possesso palla del Milan quasi asfissiante per l’Inter che prova a recuperare palla. Ma dopo appena tre minuti Calabria, dopo una bella progressione, crossa male ma Suso dai 25 metri ci prova lo stesso: Handanovic guarda la palla spegnersi sul fondo. Rossoneri che non pressano nella metà campo dei padroni di casa, che appena arrivano nella metà campo dei rossoneri vengono aggrediti costretti ad aprire il gioco sulle fasce. Milan prova il contropiede con Higuain e Calhanoglu con il turco tira subito dalla distanza. Buono il Milan ma Gattuso vuole dal suo numero 10 un movimento ad elastico. Spalletti dal canto suo fa alzare la difesa dei suoi. All’11’ minuto il cross dalla sinistra di Brozovic trova Icardi che insacca alla spalle di  Icardi. Guida annulla subito: Vecino tocca il pallone diretto all’argentino che era in fuorigioco. L’Inter si accende e il Milan accusa il colpo andando in affanno. Nerazzurri che stanno alzando il ritmo e facendo abbassare in difesa i rossoneri: Gattuso è una furia. I rossoneri al 16′ si fanno rivedere nell’area di rigore di Handanovic ma, al momento del tiro, Kessié viene pressato e butta la palla fuori. Al 16′ gioco fermo per uno scontro tra Biglia e Nainggolan, ma ad avere la peggio è il rossonero che si fa male alla caviglia e al ginocchio: ammonito. Dal replay però di vede chiaramente che è il belga a colpire il giocatore argentino. Si scalda. La squadra di Gsattuso fa difficoltà ad uscire dalla propria area di rigore rifugiandosi spesso su Donnarumma e quando ripartono mancano sempre l’ultimo passaggio. Altro pestone per Biglia, ma stoicamente continua a rimanere in campo. Il giro palla dei ragazzi di Spalletti riesce sempre bene come il cambio fascia da destra a sinistra. Ora è il Ninja a rimanere a terra che ha accusato il colpo dopo un nuovo contatto con il 21 rossonero. Al posto del 14 nerazzurro si scalda Borja Valero. Alla mezz’ora Rodriguez prova un cross senza però troppe pretese. L’ex Roma non ce la fa: entra Borja Valero. Al Milan manca il lavoro di spinta dei due terzini chiusi dalla spinta di Politano e Perisic. Borja Valero subito pericoloso: apre per Politano che gli ridà la sfera ma viene bloccato da Kessié in area. Il Milan prova il contropiede ma sbaglia tutto fuori dall’area di rigore di Handanovic, che fin qui non si è manco sporcato i guantoni. Al 33′ un calcio d’angolo dei nerazzurri trova De Vrij che colpisce il palo con un’ottima girata: Donnarumma immobile. Reazione Milan con Suso che imbecca Calhanoglu ma davanti all’area di rigore viene bloccato. Guida involontariamente blocca una bella azione sul centro destra della difesa del Milan con Perisic che prova ad aprire per Politano. Al 37′ Vrsaliko con tiro-cross non trova Icardi, ma subito dopo è ancora l’Inter che sfiora il gol con l’ex Sassuolo. Gattuso è una furia: vuole più palleggio e coraggio dai suoi. Al 40′ Borja Valero serve Icardi ma un superlativo Romagnoli blocca l’azione. Al 41′ Bonaventura trova, nell’area di Handanovic, Musacchio che colpisce la palla: Skriniar devia. Dal calcio d’angolo, il primo, è lo stesso difensore che trova il gol, ma pure questa volta la rete viene annullata (giustamente per fuorigioco. Questa volta il tocco è del capitano dei diavoli. Ancora una grande occasione per la squadra di Spalletti: questa volta è Vecino a sprecare spedendo la palla in tribuna. Al 44’esimo viene ammonito Calhanoglu per proteste. 4′ minuti di recupero. Il Milan è spaccato: e l’Inter può impostare ma la troppa sicurezza porta la palla sui piedi del Pipita che fuori dall’area viene murato. Contropiede dell’Inter dopo il calcio d’angolo, Biglia non riesce a controllare la palla e Calabria è costretto a sprecare un fallo tattico e a prendere un cartellino giallo: i nerazzurri stavano già ripartendo. Ancora un tiro dal limite dell’area di rigore nerazzurra: questa volta tocca a Suso. Il Milan ci crede e con un bel cambio di gioco di Kessié, Calhanoglu riesce ad avanzare, ma tiro dalla distanza non si abbassa. Dopo questa azione l’arbitro manda tutti a prendere un thè caldo. Primo tempo duro e fisico, caratterizzato dalle fiammate nerazzurre che sfiorano più volte il gol. Milan passivo al gioco imposto dalla squadra di Spalletti e privo di coraggio. Nel complesso prima frazione divertente.

Nainggolan, costretto a lasciare il campo dopo lo scontro con Biglia
Nainggolan costretto a lasciare il campo dopo lo scontro con Biglia

 

SECONDO TEMPO – Si riparte dallo 0 a 0 della prima frazione, a battere è l’Inter che subito tiene il pallino del gioco. Vrsaljko prova ad affondare sulla destra, ma il croato viene bloccato addirittura da Calhanoglu.  Errore clamoroso di Asamoah con Suso che gli ruba il pallone: lo spagnolo viene atterrato ma durante il cambio gioco ma per l’arbitro è tutto regolare. Continua il possesso palla nerazzurro. Bonaventura sulla fascia sinistra fa in progressione ma deve rallentare: nessuno lo segue. Il Milan torna a farsi vedere nell’area di Handanovic con uno scambio tra Calhanoglu e Rodriguez che però crossa male colpendo Vrasljko. Rimessa lunga di Donnarumma che però trova Skriniar che danza in mezzo a due rossoneri e riesce a servire Icardi. Il Milan prova a gestire il possesso palla cercando di spezzare il ritmo imposto dall’Inter. Higuain riesce a smarcarsi e tira: buona azione. Al 60′  Politano sfiora il gol ma calcia fuori. Retropassaggio sbagliato da parte dei rossoneri che rischiano l’autogol con Musacchio, ma Donnarumma ci mette una pezza. Anche Suso ammonito per fallo tattico: con lui sono 4. L’Inter pressa e dopo un’azione di calcio d’angolo Vecino sfiora il vantaggio. Milan non riesce ancora a controllare la gestione del pallone. Contropiede rossonero con Jack Bonaventura che tira, ancora, da fuori colpendo un difensore dell’Inter. Tentativo al volo di Perisic che trova una deviazione: ancora un angolo per la squadra di Spalletti. Alla fine è Brozovic a finire l’azione con la difesa del Milan a pressare il croato che calcia fuori e lontano dalla porta di Donnarumma. Milan che si fa rivedere con Calhanoglu dalle parti di di Handanovic con il solito tiro dalla distanza: i rossoneri non riescono a sfondare. 70′ esce Perisic, la numero 100 in Serie A, ed entra Keità. il numero 44 esce zoppicando. Rossoneri che provano grazie al lavoro di schermo a ripartire ma davanti non c’è mai nessuno. Il Milan secondo Gattuso si sta abbassando molto motivo per cui il tecnico è pronto a togliere Calhangolu e ad inserire Cutrone. Brutto fallo di Biglia, fuori dall’area di rigore, su Politano ma per Guida è tutto regolare. Ecco il cambio: è entrato il giovane attaccante, ma si rimane con il 4-3-3. Azione insistita dell’Inter ma alla fine il Milan ruba il pallone e parte in contropiede, Politano però placca Bonaventura e viene ammonito. Primo giallo al 75esimo per i nerazzurri. Azione interessante per i rossoneri ma Cutrone calibra male il cross: troppo lontano sia per Higuain che per il taglio di Calabria. L’Inter fa girare palla senza sbagliare un passaggio: Milan tutto rinchiuso nella propria metà campo. Il Milan inizia a riprendere campo facendo arrivare a Suso la palla del vantaggio ma il tiro viene parato facilmente da Handanovic. Anche l’Inter torna dalla parti di Donnarumma con un cross, ma il portiere riesce a togliere la palla dalla testa di Borja Valero. Suso dalla sinistra va a cercare Higuain, ma al momento del passaggio lo spagnolo viene abbattuto. Ultimo cambio per Spalletti: fuori Politano e dentro Candreva. Punizione del Milan con Suso dalla destra: il tiro viene deviato dalla barriera. Si rimane in parità. Gattuso decide di mettere nella mischia Bakayoko al posto di Kessié. I rossoneri riprovano con il possesso palla e nonostante Bakayoko sfondi non la palla non arriva a Higuain che viene anticipato. Cross all’86’ di Rodriguez che diventa pericolossimo: Handanovic non trattiene ma la difesa spazza. L’Inter prova ad affondare ma difesa del Milan non crolla. L’ingresso dell’ex Chelsea è positivo peri l Milan che riesce a gestire meglio di Kessié il controllo della palla visto che il pareggio andrebbe bene alla squadra di Gattuso. Inizia il recupero: 3 minuti per avere un vincitore. Bakayoko viene ammonito per un aver travolto Vecino. Ultimo cambio per Gattuso: esce Calabria ed entra Abate. Al 91esimo però cambia tutto Candreva apre per Vecino che con un crosso perfetto trova Icardi per l’uno a zero. Ultime azioni con Donnarumma nell’area di rigore dell’Inter per una punizione.  Il derby è stato dominato dall’Inter che meritatamente si porta a casa i tre punti.  Intanto, Inter e Milan all’assalto di Barella: le ultimissime > CLICCA QUI

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