Higuain nel 2006 fu molto vicino al Milan

Higuain nel 2006 fu molto vicino al Milan

Ecco il retroscena sull’attaccante

di Redazione Il Milanista

MILANO – Era il 2006 quando Ariedo Braida ricevette le relazioni sui tanti talenti in giro per il mondo. Ce ne è una, quella di un 19enne argentino del River Plate classificato come “assolutamente da prendere“. Chi era quel giovane? Gonzalo Higuain, ma per arrivare a Milano sono passati 12 anni e tre squadre, Real Madrid, Napoli e Juventus. Braida non pensa due volte e manda un suo uomo di fiducia di Valdinoci a San Paolo dove si giocherà Corinthias-River Plate partita di ritorno di Copa Libertadores. In quella partita il giocatore più osservato è Nilmar sembrava essere lui la stella, il nuovo fenomeno brasiliano. Ma Valdinoci ha un compito: seguire l’argentino che, a sorpresa non è tra i titolari di Passarella, forte del vantaggio di 3 a 1 dell’andata. Al ritorno i brasiliani vanno i vantaggio, poi un autogol rimette in partita gli argentini e poco dopo che l’ex allenatore dell’Argentina decide di buttare nella mischia Higuain, che in poco tempo ne fa due. Non appena finita la partita il telefono di Braida squilla. E’ Valdinoci. Poche parole ma decise: “Dobbiamo prenderelo“. Galliani da l’ok per l’affondo ma a complicare tutto ci si mette Calciopoli che rallenta l’operazione. Braida a dicembre decide di incontrare il ragazzo e il padre. Sembra tutto fatto: ma arriva il Real Madrid che offre 18 milioni. Il Milan non può rilanciare e Higuain vola a Madrid. Ma dopo 11 anni l’obiettivo di Braida è arrivato. Intanto, Milinkovic-Savic al Milan? Con la clausola valida per l’Italia… > CLICCA QUI

 

 

 

 

 

 

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