Helveg: “Gattuso ? Non mi sorpende, ma non mi aspettavo di vederlo così presto al Milan”

Helveg: “Gattuso ? Non mi sorpende, ma non mi aspettavo di vederlo così presto al Milan”

Le parole del doppio ex Thomas Helveg

di Redazione Il Milanista

MILANO – Il doppio ex del derby di Milano, Thomas Helveg è stato intervistato da Tuttomercatoweb. Il danese ricorda subito che: Ai miei tempi ci si giocava una finale di Champions League, ora le cose sono cambiate, l’economia del calcio è cambiata rispetto ai miei tempi. E dispiace, vedendo la storia che hanno Milan e Inter, ma oltre ai loro demeriti bisogna riconoscere che in Italia sono cresciute realtà come Napoli e Roma”. Poi si è parlato di Gattuso, che in quel Milan era il meno dotato: “Non sono troppo sorpreso. E poi spesso la carriera di allenatore non ha a che fare con le capacità fisiche e tecniche. Gattuso già allora aveva grande grinta, grande personalità. E non mi sorprende che crescendo abbia avuto l’occasione di trasmettere queste caratteristiche da allenatore. È arrivato al Milan dopo aver fatto esperienza a Palermo, in Svizzera, a Creta. Magari non mi aspettavo di vederlo così presto al Milan ma certamente aveva quelle qualità in campo che ti facevano immaginare una carriera di allenatore”. In seguito la conversazione si sposta sulla Serie A e se in Danimarca sia seguita o meno: “Da noi la Premier League è il torneo più seguito ma anche la Serie A ha il suo spazio. Da noi si seguono soprattutto le vicende dei calciatori danesi e con l’arrivo di Cornelius all’Atalanta c’è un occhio di riguardo anche verso l’Italia”. L’ultima domanda riguarda il presente di Thomas Helveg: “Mi sono buttato su una strada interessante. Alleno in una scuola, ragazzi di 15-16 anni. I club non hanno niente a che fare, io ho la possibilità di insegnare calcio nei suoi valori più puri, e questa è una cosa che mi piace molto”. Intanto è stato battuto un record—-> SCOPRILO QUI

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