TBT: ecco novembre, c’era una volta…

TBT: ecco novembre, c’era una volta…

Un tempo, proprio in questi giorni, iniziava il mercato autunnale

di Redazione Il Milanista

Oggi il calciomercato invernale è universalmente noto come il “mercato di gennaio”. Sarà ridotto come quello estivo, dal 3 al 18 gennaio 2019, dopo tante stagioni in cui la sessione di metà stagione occupava per intero il primo mese dell’anno. Ma un tempo non era così. Negli anni ’80 e ’90, a fine ottobre, iniziava il mercato autunnale, una finestra di mercato sostanzialmente novembrina.


NEGLI ANNI OTTANTA
Un decennio costellato da movimenti minori. Nel novembre del 1981, il Milan provò a risollevarsi con un giovane considerato all’epoca un talento, Dario Donà, proveniente dal Vicenza. Ma i risultati non furono apprezzabili. Migliore l’esito di Roberto Scarnecchia, approdato al Milan nel novembre 1984 e autore di un gol nella Semifinale Derby contro l’Inter in Coppa Italia. Importante sul piano mediatico il caso di Fabio Viviani, che i rossoneri prelevarono nell’autunno 1988. Lo voleva anche Gigi Maifredi al Bologna e per il centrocampista del Como ci fu qualche tensione fra il tecnico bresciano e il rossonero Arrigo Sacchi.

NEGLI ANNI NOVANTA
Alcuni fra i movimenti più significativi riguardano il mercato novembrino del 1994, quando in maglia rossonera approdano sia Paolo Di Canio che Alessandro Melli. Il talento romano era da illo tempore un pallino tecnico di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Mentre Melli approdò a Milanello nell’ambito dell’operazione con la Sampdoria che prevedeva il ritorno in blucerchiato di Ruud Gullit. Nell’autunno 1996 arriva lo svedese Jesper Blomqvist a tentare di rinforzare un Milan un po’ in difficoltà. Un anno dopo un certo rumore lo suscitò anche il passaggio al Milan, dal Parma, del bomber Filippo Maniero.

MARCEL DESAILLY
Accade tutto nel giro di pochi giorni. Il 7 novembre 1993, si infortuna nel Derby Zvonimir Boban. Per lui, operazione al menisco. Il Milan aveva bisogno di un rinforzo a centrocampo e Jean Pierre Papin suggerì proprio lui, Marcel Desailly. Il gigante ghanese naturalizzato francese arriva a Milano nella fredda sera di una gara di Coppa Italia, terminata 1-1 fra Milan e Piacenza a San Siro. Desailly diventerà un protagonista assoluto del Milan di quegli anni. In gol ad Atene nella Partita del Secolo contro il Barcellona di Cruyff, Desailly era considerato un imprescindibile da parte di Fabio Capello.

MAURIZIO GANZ
Sempre figlio del mercato autunnale, ma un po’ più in là a livello di date. Maurizio Ganz, decisivo per la conquista del 16esimo Scudetto del Milan, esordisce in maglia rossonera il 21 dicembre 1997, Milan-Bologna 0-0 con l’attaccante friulano più volte vicinissimo al gol. Nelle gare successive, Maurizio tiene fede al proprio soprannome: El segna sempre lù. In gol a Napoli e a Parma in campionato, contro l’Inter in Coppa Italia, per Ganz è una nuova vita. Anche se nemmeno lui riesce a risollevare le sorti del Milan 1997-98. L’anno dopo per lui inizierà ben altra storia. All’insegna del tricolore.

Fonte: acmilan.com

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