Quella volta che Buffon è stato “cuore d’immondizia”

Quella volta che Buffon è stato “cuore d’immondizia”

In precedenza Buffon ha vissuto un episodio in cui non è stato intellettualmente onesto

di Redazione Il Milanista

MILANO – Dalla sconfitta della Juventus contro il Real Madrid rimarranno impresse le parole di Gigi Buffon a fine partita: “Un arbitro all’altezza non infrange il sogno di una squadra che ha messo tutto in campo per 90 minuti. Ha voluto fare il protagonista. Un essere umano non può fischiare un episodio stra-dubbio, dopo una gara del genere a meno che al posto del cuore non abbia un bidone dell’immondizia. E poi non sei un uomo, queste cose qua le fanno gli animali, non gli uomini. Questo arbitro ha la sensibilità di un bidone dell’immondizia. Avrebbe dovuto capire il disastro che stava facendo”Il rigore, trasformato da Ronaldo, ha provocato l’espulsione di Buffon per proteste e il passaggio del turno per i blancos. Ma in passato anche il numero uno bianconero ha indirizzato una partita con la stessa sensibilità e “senza capire il disastro che stava facendo”. Era il 2012 e si giocava Milan-Juventus, con i rossoneri che in caso di vittoria avrebbero allungato nella corsa scudetto proprio sui bianconeri: da calcio d’angolo la palla viene colpita da Mexes, Buffon ribatte su Muntari che tira in porta. La sfera supera la linea di porta, trova la mano del portiere e va fuori. Per il fischietto non è gol. L’unico che vide e poteva ammettere che il gol era regolare era il numero 1, ma ha sempre detto che la palla lui l’ha vista fuori. Difficile da credere ma anche lui in quel giorno di febbraio “avrebbe dovuto capito il disastro che stava facendo”. 

>>>>> INTANTO, ECCO LE PROBABILI CESSIONI. CHE NOMI GROSSI

 

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