Oddo: “Non sono ferrato sull’attualità del Milan e non posso esprimere giudizi”

Oddo: “Non sono ferrato sull’attualità del Milan e non posso esprimere giudizi”

Le parole dell’ex rossonero a RMC Sport

di Redazione Il Milanista

Massimo Oddo ha parlato a RMC Sport: “Mancare al Mondiale è una sofferenza. È strano vedere un mondiale senza Italia, ce ne facciamo una ragione e vediamo la fine del torneo.

Il 4 luglio 2006, la partita dell’Italia contro la Germania.
Sono esperienze bellissime, il culmine della mia carriera. Vincere il Mondiale non è da tutti, ho avuto la fortuna di viverlo con un gruppo vincente.

Una nazionale che le piace?
Ci sono diverse squadre che stanno esprimendo un buon calcio: mi piace molto il Belgio, una squadra rivelazione ma che ha comunque grandi giocatori. “

Ad alcuni protagonisti di questi Mondiali è mancata un po’ di cattiveria?
“Quando si arriva a queste competizioni conta tantissimo l’aspetto fisico, fondamentale. Chi arriva meglio fisicamente ha delle possibilità in più. In questo Mondiale si sono scontrate squadre con differenza qualitative, ma poi ha prevalso la più debole per forma migliore.”

Come farebbe giocare l’attacco della Juventus con Cristiano Ronaldo?
“Sarebbe una bella vittoria per il calcio italiano avere un campione come lui, tra i tre più forti al mondo. Allegri conosce perfettamente i propri giocatori e ha un’idea del suo calcio, ma Ronaldo può giocare in qualsiasi posizione: è un giocatore talmente forte perché può fare quello che vuole. Sono gli altri che devono adattarsi a lui.”

Ha rubato qualcosa a livello tattico da Allegri?
Ho rubato qualcosa da tutti. Allegri è stato uni dei miei allenatori, a distanza di tanti anni è migliorato ed è diventato un grande tecnico”. 

Un problema nello spogliatoio della Juventus dal punto di vista economico se arrivasse Ronaldo?
La Juventus vince perché ha una grande società alle spalle e questi problemi lì non esistono. Quando ero al Milano e arrivò Ronaldinho non mi sono mai permesso di chiedere un aumento. Vincendo di più con Ronaldo, anche gli altri giocatori possono arrivare a dei premi.”

La vicenda societaria del Milan?
È difficile dal di fuori giudicare una questione che si conosce poco. Non sono ferrato sull’attualità del Milan e non posso esprimere giudizi.”

Tra un paio d’anni si vedrebbe sulla panchina della Lazio?
Ovvio, chi la rifiuterebbe. Prima di arrivare a quella tappa devo fare qualcosa in pià. La mia priorità è riprendere il mio cammino e fare bene.”

Esperienza a Udine? Ascoli?
L’esperienza sono quelle che formano di più. Quando vinci va tutto bene, dalle esperienze negative si impara tantissimo. Quando si fa male si fa un esame di coscienza e si migliora. L’Ascoli? Non c’è stato niente. In questo momento sono tutte a posto con bravi allenatori. Seguirò quello che fanno le varie squadre e aspetterò un’opportunità.”

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