Murillo: “Il Milan è un club storico e prestigioso”

Murillo: “Il Milan è un club storico e prestigioso”

Le parole del giornalista a TMW

di Redazione Il Milanista

Oscar Murillo ha parlato a TuttoMercatoWeb.com.

Murillo, in quali condizioni arriva il Betis alla sfida di questa sera col Milan?
“In una situazione delicata. È vero che ha vinto e convinto in Europa League e Copa del Rey, ma in campionato viene da un solo punto in quattro partite. Tanto da ricevere i fischi dei propri tifosi dopo il ko casalingo col Valladolid e anche dopo il pareggio di domenica scorsa col Celta Vigo”.

La posizione di Setién è in bilico?
“Quique Setién è stato criticato per il suo stile da gioco fin dal giorno del suo arrivo a Siviglia. Il suo Betis fa troppi errori, all’inizio subiva tante reti e ultimamente ha grandi difficoltà a segnare. Magari manca un numero 9 di livello, ma credo che i biancoverdi avrebbero un undici titolare in grado di lottare nelle parti alte della classifica della Liga. Per ora comunque il tecnico ha il pieno appoggio della società, che ha in mente un progetto pluriennale ai suoi ordini”.

A San Siro abbiamo visto forse il Betis più bello di questa stagione. Ci avrebbe scommesso?
“Il Betis si esalta nelle partite importanti e, soprattutto, contro avversari che non si chiudono dietro, ma ti lasciano giocare. Siamo rimasti tutti sorpresi però dalla concretezza con cui la squadra di Setién è riuscita ad annientare il Milan. Gli heliopolitanos sono stati superiori ai loro avversari in diverse fasi dell’incontro e avrebbero potuto vincere anche con uno scarto maggiore”.

Crede che sia possibile ripetere lo stesso risultato anche stasera al Benito Villamarín?
“La vedo dura, anche se nel calcio tutto è possibile. In casa il Betis è tormentato infatti dall’ansia di dover fare bene a tutti i costi dinanzi ai propri tifosi e il fattore campo potrebbe così ritorcerglisi contro stasera”.

A Siviglia arriverà un Milan in grande crescita rispetto a quello visto due settimane fa. Com’è considerato il ‘Diavolo’ dalle vostre parti?
“Il Milan è un club storico e prestigioso, ma ora sicuramente meno minaccioso rispetto al passato. Col cambio di proprietà sono tornati anche gli investimenti, ma ancora i rossoneri sembrano lontanissimi dalla Juventus e anche da Napoli e Roma. Probabilmente manca un allenatore che riesca a trasformare in una grande squadra un gruppo di singoli già molto forti”.

Higuain non sarà convocato per il problema alla schiena patito a Udine, quale altro calciatore toglierebbe alla squadra di Gattuso?
“Suso, non ho dubbi. Penso che lo spagnolo sia il calciatore più talentoso e imprevedibile del Milan. L’assenza di Higuain sarà pesante per il Milan, ma devo dire che contro il Betis non aveva fatto troppo bene all’andata. Non dimentichiamoci poi di tanti altri nomi importanti dello scacchiere rossonero come Calhanoglu, Ricardo Rodríguez e Donnarumma”.

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