Genoa-Milan: Andrè Silva all’ultimo respiro

Genoa-Milan: Andrè Silva all’ultimo respiro

Rossoneri superiori al Genoa, ma incapaci di sbloccare la partita

di Redazione Il Milanista

Genoa-Milan al Ferraris non è mai una gara banale. I ragazzi di Gattuso scendevano in campo per sfatare un tabù e provare ancora a tenere il passo sulla Lazio, inciampata ancora a Cagliari e sull’Inter che affronterà stasera il Napoli. Scongiurato il rinvio a causa del maltempo, la partita si è giocata su un campo in discrete condizioni a dispetto delle previsioni.

Dominio

Un primo tempo in cui il Milan ha tenuto bene il campo, avvolgendo spesso i rossoblù nella propria area con la manovra, non ha portato nulla al risultato. Il Genoa di Ballardini rimane compatto e prova a far male ai rossoneri con le ripartenze. Ai tantissimi palloni giocati nella metà campo avversario non corrispondono quasi mai assist utili per l’attacco, le occasioni sono poche: Calhanoglu spara addosso a Perin quella che dovrebbe essere la sua specialità, poco più tardi il VAR annulla il gol di Bonaventura sugli sviluppi di un calcio d’angolo per fuorigioco dello stesso Jack.

Genoa Milan Bonaventura
Genoa Milan Bonaventura

Ripresa

Nel secondo tempo il Milan continua a controllare la partita, ma le sortite del Genoa non sono più sporadiche: i rossoblù riescono ad alzare più spesso il baricentro e la partita si indirizza più verso uno scambio di folate. Quella decisiva rischia di arrivare in maniera beffarda in favore del Genoa. Il gol di Rigoni, sugli sviluppi di una punizione, viene annullato dal VAR dopo una lunga consultazione. Pochi minuti dopo, stavolta da calcio d’angolo, Zukanovic grazia Donnarumma e Gattuso e spreca in maniera delittuosa un’occasione di quelle che capitano solo ogni tanto. Andare vicino al gol accende il Genoa e gli fa prendere fiducia. A mezz’ora dalla fine Gattuso punta sulla provvidenza e inserisce l’uomo, il ragazzo, che più volte ne ha approfittato: Patrick Cutrone. I rossoneri continuano a non costruire tanto come avevano abituato, il possesso palla risulta spesso sterile e si infrange sul muro genoano. Con l’ultimo pallone della partita Suso serve Andrè Silva che trafigge Perin e con 10 secondi rimasti sul cronometro fa esplodere in un grido tutti i tifosi rossoneri.

andrè-silva-milan

Genoa-Milan Vittoria

Le scorie della sconfitta di Europa League si sono viste eccome. Una squadra fatta per il 90% di giocatori non abituati alle competizioni europee ha faticato nella suddetta come nella gara successiva. Appannamento e opacità le parole chiave del Milan di oggi. In più di un’occasione negli occhi dei rossoneri non si è vista la lucidità necessaria ad aggredire il Genoa nel modo giusto. All’ultimo secondo sì, ma una vittoria è pur sempre una vittoria. Ora la Champions League può essere qualcosa in più di un sogno.

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