ESCLUSIVA – Tifosi co-proprietari del Milan? Parla l’avv. La Scala

ESCLUSIVA – Tifosi co-proprietari del Milan? Parla l’avv. La Scala

In esclusiva per ilMilanista.it, la nostra intervista all’avvocato Giuseppe La Scala, presidente di Milanisti 1899

di Redazione Il Milanista

di ANTONELLO GIOIA

 

MILANO – Come riportato oggi da “Il Giornale”, l’associazione Milanisti 1899, che attualmente rappresenta il maggior azionista di minoranza della società rossonera. che detiene 28.553 azioni dell’AC Milan Spa e che sta dietro alla casa editrice di Radio Rossonera, si è resa disponibile a cedere una piccolissima parte del club, a titolo gratuito, ai tifosi; il presidente della suddetta associazione, l’avvocato Giuseppe La Scala, si è così espresso ai nostri microfoni su questa vicenda:

 

1 – Buongiorno avvocato. Innanzitutto, ci illustri il progetto Radio Rossonera.

Radio Rossonera è frutto di un’iniziativa di alcuni gruppi organizzati di tifosi, già presenti sul web (MilanNight e Milanisti non evoluti), che hanno pensato, in collaborazione con i Piccoli Azionisti, fosse necessario creare una web radio. Essa, ovviamente, ha costi di impianto e gestione, che trasmette liberamente e che è ascoltata in tutto il mondo con una semplice connessione Internet. Si è poi deciso insieme di trasferire la maggioranza delle quote ad un’associazione non riconosciuta di nome “Milanisti 1899”, il cui numero è indicativo non solo dell’anno di fondazione del Milan, ma anche dell’ideale cifra dei soci al quale vorremmo giungere; con le quote associative, dunque, riusciremmo a coprire il budget che la radio richiede, cioè di circa 10mila euro al mese. Ciò si può raggiungere solo tramite un autofinanziamento, come l’iniziativa che porterebbe all’acquisto di alcune azioni del Milan.

 

2 – Ecco, può illustrarci tale iniziativa?

L’associazione “Milanisti 1899” ha richiesto al Milan di sottoscrivere le azioni inoptate dai piccoli azionisti, rilevandole, comprando quindi circa 28000 azioni. Queste azioni le regaliamo in pacchetti da 10 a tutti i nostri soci, cioè a coloro che ci danno 300 euro per il 2018 più una quota associativa di 50 euro per i prossimi 4 anni.

 

3 – In sostanza, il progetto darebbe vantaggi sia all’associazione che ai tifosi rossoneri stessi.

Il punto è questo. Realizziamo il sogno di molti (in tanti ci stanno scrivendo su questo) di diventare proprietari del Milan, di poter quindi partecipare attivamente alle assemblee, di votare i punti all’ordine del giorno e di essere rappresentati, in virtù del patto sindacale, da due incaricati, i quali potranno intervenire verbalmente sostenendo le diverse opinioni dei nostri stessi azionisti.

 

4 – Un commento alle ultime vicende societarie del Milan?

Yonghong Li, con tutte le difficoltà che sono state rese pubbliche, ha fin’ora versato tutto ciò che gli è stato chiesto di versare e sta gestendo il Milan in un quadro economico patrimoniale finanziario più solido rispetto a quello della precedente gestione di Galliani e Berlusconi. Evidentemente, però, non ci sarebbero garanzie sul fatto che Li possa rifinanziare il debito con Elliott ad ottobre per una cifra ben più importante dell’ultimo aumento di capitale di 37,4 milioni di euro; io credo che, non avendo mai fatto mancare nulla al Milan e ai tifosi, continuerà così. Nel caso ciò non fosse possibile, comunque, penso che i milanisti stiano lo stesso al sicuro.

 

5 – E se tutto ciò che si è scatenato negli ultimi giorni fosse solo una sorta di “complotto” verso il Milan, dato il momento cruciale di stagione?

Se non è un complotto, non può essere neanche una coincidenza. Guarda caso, c’è un’attenzione maniacale ed enfatizzata su tutti i problemi del Milan, anche quelli più irrisori, che non traspare per nessun’altra squadra. Per fare un esempio, possibile che nessuno si sia accorto che Sabatini e Ausilio non andassero d’accordo? O che Suning abbia fatto mancare il sostegno ai propri dirigenti per le proprie operazioni di mercato? E invece, Li non ha avuto problemi a versare i soldi richiesti, non li ha mica trovati grattando un Gratta e Vinci…

 

6 – Passando al calcio giocato, Juventus e poi Inter: per quale delle due gare è più fiducioso?

Per principio, tengo più al derby. Non è impensabile di perdere con la Juventus, anche perchè giocheremo nel loro orrendo stadio in cui è difficile che i bianconeri lascino punti. Ho sempre sostenuto, sin da bambino, che tra vincere lo scudetto e vincere i due derby avrei scelto questa seconda opzione. Spero di vincere il derby per accorciare sull’Inter, magari senza perdere troppi punti contro la Juventus; firmerei per un pareggio a Torino e per la vittoria nel derby, non per il contrario.

 

7 – Un commento sulla vicenda Donnarumma.

Io spero che il Milan tenga tutti i giocatori forti, ovviamente, Donnarumma in primis; lui è un calciatore straordinario. Penso, però, che se il Milan dovesse, per le ragioni conosciute, aver bisogno di cedere Donnarumma, questo ci può stare, ma solo se vi è alla base un buon progetto di rafforzamento, sia economico che tecnico.

 

 

 

 

 

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