ESCLUSIVA – Sormani: “A questo Milan servono grandi acquisti; ho fiducia in Leonardo e Maldini. Con il Toro gara fondamentale”

ESCLUSIVA – Sormani: “A questo Milan servono grandi acquisti; ho fiducia in Leonardo e Maldini. Con il Toro gara fondamentale”

Angelo Benedicto Sormani, ex attaccante del Milan, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Simone De Bari

MILANO – Dal 1965 al 1970 ha fatto sognare i tifosi milanisti con le sue magie: l’ex attaccante e allenatore Angelo Benedicto Sormani, soprannominato il “Pelé bianco”, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai nostri microfoni.

Mister Sormani, che ne pensa del Milan attuale?

“Purtroppo da quando Berlusconi ha smesso di comprare grandi giocatori c’è stato un calo evidente nei risultati. Per avere una squadra forte bisogna fare investimenti importanti e ultimamente il club rossonero non ha fatto grandissime cose sul mercato. Adesso, con la nuova proprietà, bisogna cercare di acquistare dei campioni che possano riportare in alto il Milan”.

Quindi ritiene che si debbano fare grandi operazioni già a gennaio?

“Sicuramente sì. Se l’obiettivo è quello di ottenere traguardi davvero importanti nell’immediato, allora c’è bisogno di qualche innesto di alto livello subito. Se invece la società guarda più al futuro, dobbiamo essere pazienti e farla lavorare serenamente”.

Ora all’interno della dirigenza rossonera ci sono Leonardo e Maldini: quanto possono essere importanti per la crescita del Milan?

“Molto. Sono entrambi uomini intelligenti ed hanno capacità notevoli; sono stati grandissimi giocatori e da dirigenti, conoscendo benissimo la piazza, sanno come comportarsi e come lavorare. Bisogna vedere però il budget che avranno a disposizione a gennaio e poi a giugno. Si possono avere delle belle idee ma occorrono i mezzi economici per attuarle”.

Gattuso la convince?

“Sì, è un tecnico di grande carisma e personalità. Conosce il calcio ed in particolare l’ambiente milanista. Sa quello che deve fare.”

Meriterebbe la conferma indipendentemente dall’accesso alla prossima Champions League?

“La cosa più importante è il modo in cui un tecnico lavora. Poi i risultati si possono raggiungere o non raggiungere, ma ciò che più conta è il contenuto. Mi auguro che riesca ad ottenere la qualificazione in Champions League per riportare il Milan tra le grandi d’Europa; se non ce la farà, bisognerà esser bravi a gestire la situazione”.

C’è un giocatore che reputa fondamentale nell’organico rossonero?

“Ce ne sono diversi, non saprei indicarne uno solo. Vedo che tutti si impegnano per onorare la maglia e questa è la cosa principale. Ogni giocatore è importante: nel calcio fa la differenza il collettivo”.

Contro il Toro che partita si aspetta?

“E’ una partita molto importante, me l’aspetto combattuta. Qualora i rossoneri dovessero vincere alimenterebbero ulteriormente le speranze di centrare il quarto posto, e infonderebbero ancor più entusiasmo a tutto l’ambiente”.

Per quanto riguarda lo Scudetto, il discorso è già archiviato o il Napoli può sperare ancora di raggiungere la Juventus?

“Sinceramente la squadra di Allegri mi sembra troppo più forte di tutte le altre. Il Napoli è bello da vedere, mi piace tantissimo per come gioca, ma la potenza dei bianconeri è qualcosa di incredibile e, in questo momento, inarrivabile”.

Ma intanto, c’è il sostituto se dovesse saltare Ibra: CONTINUA A LEGGERE

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy