ESCLUSIVA – Serena: “Milan competitivo, ma servono rinforzi. Paquetà? Ha tutte le caratteristiche per fare bene”

ESCLUSIVA – Serena: “Milan competitivo, ma servono rinforzi. Paquetà? Ha tutte le caratteristiche per fare bene”

Aldo Serena ha parlato in esclusiva a “ilmilanista.it”

di Redazione Il Milanista

Di Simone De Bari

MILANO – L’ex centravanti del Milan e della Nazionale, Aldo Serena, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

Signor Serena, questo Milan è già al livello delle due squadre romane o, per giocarsi fino in fondo il quarto posto, ha bisogno di acquisti importanti a gennaio?

“Se non si fossero verificati tutti questi infortuni, il Milan sarebbe già stato pronto per competere fino in fondo con Lazio e Roma. Anche perché le due capitoline sembrano aver perso efficacia e brillantezza. Tuttavia, ora bisogna fare i conti con delle assenze molto importanti, per cui a gennaio la società dovrà fare qualcosa di significativo”.

Come dovrebbe intervenire il club?

“Io andrei a cercare giocatori nei reparti in cui c’è un’esigenza specifica, penso soprattutto al centrocampo”.

In attacco, invece, potrebbe essere ancora utile Ibra nonostante l’età?

“Ibrahimovic rimane un giocatore molto valido, anche a trentasette anni; in Serie A potrebbe fare ancora la differenza. Però bisognerà vedere se lui e Higuain avranno la voglia e la dedizione di mettersi al servizio l’uno dell’altro. Io stimo molto l’argentino, nonostante l’episodio di cui si è reso protagonista contro la Juventus. E’ un attaccante bravo non solo a fare gol, ma anche a cucire il gioco con i trequartisti. Fa un gran lavoro per la squadra. Tuttavia non so se sia compatibile con Ibra. Inoltre sta esplodendo un ragazzo come Cutrone che in area di rigore è già un top-player”.

Nell’attuale rosa del Milan qual è il giocatore più importante?

“Ne dico due: Suso e Romagnoli. Sono i giocatori che fanno maggiormente la differenza. Soprattutto il percorso di Romagnoli è stato impressionante; è cresciuto in modo incredibile. Ha tutte le potenzialità per diventare l’erede dei migliori centrali difensivi avuti dal Milan nella sua storia”.

Manca poco all’arrivo di Paquetà in rossonero; crede che il brasiliano valga il notevole investimento economico che la società ha fatto per portarlo a Milano? 

“Se dovesse mantenere le attese che ci sono intorno a lui, allora ripagherebbe l’esborso economico fatto dal Milan per prenderlo. E’ un ragazzo giovane, l’ho visto in TV e mi sembra abbia tutte le caratteristiche per poter fare bene. E’ bravo tecnicamente ma sa anche fare gol. E’ un tipo di giocatore che attualmente manca nell’organico rossonero. Poi, se l’investimento sarà stato azzeccato, lo potrà dire solamente il futuro”.

Bosnia, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein: questi sono gli avversari che l’Italia dovrà affrontare per andare agli Europei. E’ ottimista sulle possibilità di qualificazione da parte degli azzurri?

“Mancini sta facendo un ottimo lavoro; sta chiamando giocatori che possono fare al caso di questa Nazionale, nonostante di alcuni se ne parli poco. Vedo ragazzi determinati e con molta voglia di fare bene. Ci sono giocatori di prospettiva, che possono diventare campioni. Penso a Chiesa, Bernardeschi, Cutrone e altri ancora. Devono continuare a crescere e migliorare, ma potranno fare la differenza”.

Modric, Varane e Mbappé sono i tre candidati a vincere il Pallone d’Oro. Chi lo merita di più?

“Personalmente lo darei a Mbappé. E’ un giocatore molto giovane che ha già dei colpi unici. Fisico, cambio di passo, tecnica; ha davvero delle grandissime qualità”.

L’ha sorpresa l’esclusione dal podio di Cristiano Ronaldo?

“Sì, credo che il portoghese andasse inserito tra i primi tre. Ha vinto la Champions League, ha segnato tanti gol e anche adesso, con la Juventus, sta facendo molto bene. Meritava il podio”.

Intanto, colpo stellare a gennaio: capolavoro Milan! > CLICCA QUI

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy