ESCLUSIVA – Rolando Bianchi: “Domenica gara difficile. Che rimpianto aver lasciato la Premier! Nel 2013 ci fu una trattativa con i rossoneri, poi…”

ESCLUSIVA – Rolando Bianchi: “Domenica gara difficile. Che rimpianto aver lasciato la Premier! Nel 2013 ci fu una trattativa con i rossoneri, poi…”

L’ex capitano del Torino ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Giovanni Manco

MILANO – Domenica sera il Milan affronterà il Torino e chi meglio di un ex capitano dei granata può spiegarci che gara sarà? Rolando Bianchi, attaccante del Toro dal 2008 al 2013, ha parlato in esclusiva per Ilmilanista.it.

Che partita sarà? “Sarà una partita per nulla facile per entrambe le squadre, in particolare per il Milan perché affronterà una squadra ben organizzata e di qualità. Poi hanno un allenatore (Mazzarri) molto bravo nel leggere le partite dal punto di vista tattico, quindi sarà molto difficile per i rossoneri. Pronostico? Da bambino tifavo Milan, ora ho il cuore granata perché la mia storia con il Torino è stata un’esperienza bellissima per me. Dico un pareggio, che poi sarebbe un buon risultato per entrambe le squadre”.

Milan in Champions League e Torino in Europa League, che ne pensa? “Me lo auguro per entrambe. Al corso di direttore sportivo ho conosciuto Leonardo e mi ha fatto una grandissima impressione come persona. Per il Torino lo spero, l’affetto che ho per loro è grande e spero che i tifosi possano godersi lo spettacolo europeo”.

Le piace Cutrone? “Mi piace molto. Mi piace il suo atteggiamento e come sta interpretando il ruolo, è un ragazzo che farà ancora benissimo perché ha la fame e l’atteggiamento giusto per poter crescere. Ibrahimovic? Secondo me giocare con giocatori forti è uno stimolo in più per allenarsi e fare meglio, sarà sicuramente uno stimolo in più per Cutrone per crescere e per diventare un giocatore importante”.

Nel 2013 si vociferava di un suo trasferimento al Milan… “Se ne era parlato con il Torino poi qualcuno si è messo di mezzo e non ha fatto concludere la trattativa. Un accostamento c’è stato, sì… Rimpianto? Mah, lì come ho detto c’è stata qualche interferenza per non far concludere la trattativa. Non ho rimpianti, sono contento di quello che ho fatto. L’unico piccolo rammarico forse è stato lasciare troppo presto il campionato inglese. Sono andato via per voler raggiungere la Nazionale, ma col sennò del poi se fossi rimasto sarei andato in doppia cifra anche in Premier, considerando che mi trovavo già a 6 gol”.

Cosa farà nell’immediato futuro? “Difficile trovare squadra anche se sto ancora molto bene fisicamente e mi sto allenando. Intanto ho svolto il corso da direttore sportivo e sto studiando parecchio. Mi sto preparando, poi vedremo se sarò in grado di poter svolgere qualche tipo di ruolo all’interno di qualche società”.

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