ESCLUSIVA – Pancaro: “Lazio-Milan è sempre una partita combattuta, ma questa volta è uno spareggio Champions”

ESCLUSIVA – Pancaro: “Lazio-Milan è sempre una partita combattuta, ma questa volta è uno spareggio Champions”

Ecco le parole di Giuseppe Pancaro in esclusiva per “Il Milanista”

di Redazione Il Milanista

ESCLUSIVA – Pancaro: “Lazio-Milan è sempre una partita combattuta, ma questa volta è uno spareggio Champions”

Di Luca Spigarelli

Giuseppe Pancaro
Giuseppe Pancaro

MILANO – In vista di Lazio-Milan big match delle tredicesima giornata di Serie A, la redazione de “Il Milanista” ha contattato il doppio ex Giuseppe Pancaro che ci ha concesso un intervista. Ecco cosa ci ha detto:

Buonasera Mr. Pancaro domani si affronteranno Lazio e Milan. Lei che ha giocato con entrambe le maglie, quali sono i momenti più belli che ha vissuto con le due squadre? 

Con entrambe i club lei ha giocato con Alessandro Nesta… Un commento su di lui che è considerato uno dei più forti difensori italiani?

“Sono assolutamente d’accordo con questa definizione. Penso che sia stato un fuoriclasse nel suo ruolo, uno dei difensori italiani più forti di sempre. Un ragazzo fantastico, una persona per bene, un compagno di squadra ideale”.

Nella sfida di domani si affronteranno Gattuso e Inzaghi, due suoi ex compagni di squadra. 

“Con Rino c’è amicizia, io sono molto contento per le soddisfazioni che si sta togliendo anche da allenatore. Stesso discorso vale per Simone Inzaghi, con il quale ho passato tanti anni insieme alla Lazio: anche con lui c’è amicizia e anche lui sta facendo delle cose straordinarie con la sua squadra. Sono molto contento”.

Un pronostico per Lazio-Milan? 

“E’ difficile. Lazio-Milan è sempre stata una partita molto combattuta, con grande equilibrio. E’ anche vero che il Milan ci arriva peggio della Lazio a causa dei tanti infortuni e della squalifica di Higuain. In ogni caso rimane sempre una partita molto equilibrata, soprattutto perché quest’anno Lazio-Milan è un vero e proprio spareggio per un posto in Champions. Io penso che alla fine Lazio, Milan e Roma si giocheranno il quarto posto”.

Mancini è stato prima suo compagno di squadra e poi suo allenatore. Un commento sul Mancio alla guida della Nazionale? 

“Le ultime prestazioni fanno ben sperare. Si è visto un cambio di idea, una squadra che prova a gestire di più il pallone. Positive dunque le ultime due uscite. Manca però, secondo me, qualcosa negli ultimi trenta metri”.

Il problema è Immobile?

“Non è un problema di giocatori. I numeri di Immobile parlano chiaro: ha sempre segnato. Secondo me è proprio un discorso legato a questa nuova proposta che l’Italia sta facendo, una nuova idea di calcio che a me piace molto. E’ solo questione di tempo, di trovare qualche soluzione diversa in area di rigore”

Sulla sua carriera da allenatore?

“L’anno scorso ero a Catanzaro, ora sono in attesa di trovare una squadra”.

Ha delle idee, per esempio se rimanere in Italia o andare all’estero? 

“Vorrei ancora continuare in Italia, sono in attesa di trovare una panchina. Non cerco un progetto perché qui da noi si fa fatica a parlare di progetti, soprattutto in Serie C.  Cerco una situazione che io reputo buona dove poter andare a lavorare”.

Qual è l’idea di calcio di Mr. Pancaro?

“Io ho un’idea che non è vincolata ai numeri, che secondo me sono relativi. Quello che importa è l’idea che uno ha, i principi che uno insegna ai propri giocatori. Il mio credo è quello di provare sempre a fare la partita cercando di avere costantemente il pallone”

C’è un giocatore italiano che l’ha colpita più degli altri? 

“Ce ne sono, secondo me, diversi bravi. Tra i giovani c’è sicuramente Chiesa, che non è neanche più una novità, perché si sta confermando ad alti livelli. Ripeto sono tanti quelli bravi: per esempio Bastoni dell’Inter, che ora è a Parma, è un ottimo giocatore.” Intanto Elliott pronto ad un doppio colpo da 55 milioni! >>>CONTINUA A LEGGERE<<<

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