ESCLUSIVA – Novellino: “Gattuso dà sempre tutto, il Milan è bravo a superare le difficoltà. Che emozione lo Scudetto del ’79…”

ESCLUSIVA – Novellino: “Gattuso dà sempre tutto, il Milan è bravo a superare le difficoltà. Che emozione lo Scudetto del ’79…”

Walter Novellino è stato intervistato dai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Simone De Bari

MILANO – Walter Novellino, uno dei protagonisti del decimo Scudetto rossonero nella stagione ’78/’79, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni.

Mister Novellino, che Milan ha visto domenica nello scontro diretto all’Olimpico?

“Un buon Milan che ha guadagnato un punto molto prezioso, soprattutto alla luce delle numerosissime assenze. Peccato che non sia riuscito a portare a casa la vittoria per il gol di Correa all’ultimo minuto, ma tutto sommato credo che il pareggio sia stato il risultato più giusto”.

Eppure Gattuso è stato un po’ criticato, soprattutto dal Ministro Salvini.

“Salvini ha fatto un’esternazione da tifoso, ma si sono subito chiariti. Rino lo conosco bene, è stato un mio giocatore negli allievi del Perugia. E’ una persona che dà tutto. Riesce a fare gruppo e a capire i giovani. Poi quello che sta facendo nel Milan è sotto gli occhi di tutti; la squadra è brava a superare le difficoltà attraverso il gioco. In questo momento ci sono diversi giocatori importanti ai box, ma son convinto che il club interverrà nel mercato di gennaio”.

In chiave mercato tiene banco l’ipotesi Ibra; un suo ritorno, a trentasette anni, sarebbe utile per questo Milan?

“Ibra è sempre un giocatore di qualità e carisma. Sono convinto che i calciatori di questo tipo possano aiutare molto anche i giovani. Io, personalmente, ho appreso tantissime cose dai grandi campioni. Ho visto recentemente alcune sue partite e mi sembra che fisicamente stia bene, è sempre dominante. Può essere di grande aiuto a Patrick Cutrone”.

Il mercato servirà anche a mantenere vive le speranze di centrare il quarto posto.

“Sì, credo che se lo giocheranno fino alla fine Milan, Lazio e Roma. I giallorossi faticano un po’, ma Di Francesco sta ricevendo troppe critiche. Non dimentichiamoci che la squadra viene rifatta da capo ogni stagione; gli hanno venduto giocatori molto importanti ed ora si è anche rifatto male De Rossi. Secondo me Eusebio sta facendo dei piccoli miracoli sportivi”.

Lei, con la maglia rossonera, ha vinto l’indimenticabile “Scudetto della Stella” nel 1979. Che ricordi ha di quel Milan e di quel tipo di calcio?

“Era un calcio molto diverso da quello attuale; adesso è molto più fisico, mentre prima si puntava di più sul palleggio. La qualità era tantissima ma i ritmi erano più bassi. Ho ricordi bellissimi di quel Milan: c’erano campioni come Albertosi, Rivera, Bigon, Collovati, Baresi e molti altri. E poi avevamo un grande allenatore, che sarebbe andato di moda anche adesso: Nils Liedholm. Quella del decimo Scudetto fu una stagione davvero straordinaria”.

Domenica prossima, a San Siro, arriverà il Parma. Gli emiliani sono in piena zona europea, si aspettava questo rendimento?

“Bisogna fare i complimenti alla società e all’allenatore. Credo che nessuno si immaginasse una prima parte di stagione così entusiasmante. Il loro primo obiettivo penso rimanga la salvezza, ma devo congratularmi con D’Aversa perché sta dimostrando le sue capacità da diversi anni ormai. Gran parte del merito è suo”.

Lei attualmente è senza panchina; ha ricevuto dei contatti per tornare ad allenare?

“Sì, ho avuto dei contatti. Ci ho pensato e ripensato, perché credo che avrei dovuto riflettere maggiormente prima di decidere dove andare nelle ultime stagioni. Adesso vorrei non sbagliare più e aspetto una squadra che mi possa permettere di vincere qualcosa di importante”.

Intanto, tris da urlo per il mercato di gennaio: colpaccio in difesa! > CONTINUA A LEGGERE

 

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