ESCLUSIVA – Marelli: “C’era un rigore per il Torino, ma Guida ha assegnato quello sbagliato. Paquetà da rosso. Romagnoli? Qualcuno deve dirgli di non protestare…”

ESCLUSIVA – Marelli: “C’era un rigore per il Torino, ma Guida ha assegnato quello sbagliato. Paquetà da rosso. Romagnoli? Qualcuno deve dirgli di non protestare…”

La moviola a cura di Luca Marelli

di Redazione Il Milanista
Romagnoli

Di Giovanni Manco

MILANO – La moviola, per Ilmilanista.it, è curata anche oggi da Luca Marelli. Il suo commento su Torino-Milan:

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“Quest’anno è stata la prima partita negativa per Guida. Quella di ieri non era una partita facile e tale si è dimostrata. L’arbitro è andato in confusione fin dai primi minuti poi al 15′ c’è stato un errore grave: quella era un’espulsione abbastanza facile per chiara occasione da rete. Il Var in quei casi non può fare nulla, essendo una valutazione soggettiva. Un errore è stato anche non concedere il rigore su Belotti e poi concederlo su Izzo, un rigore per il Torino c’era ma ha assegnato quello sbagliato. Il contatto di Kessie è leggerissimo, troppo poco per pensare di assegnare un calcio di rigore, la trattenuta di Musacchio invece è molto più evidente. Lunga e continua. In quel caso non ci sarebbe stato nulla da dire. Var? Non poteva fare nulla, sul contatto Kessie-Izzo la valutazione è soggettiva. Non era chiaro ed evidente errore ed il Var non poteva fare assolutamente nulla, così come in occasione del fallo di Paquetà”. 

C’è anche un aspetto positivo nella serata però… “L’allontanamento di Mazzarri non solo è legittimo ma è doveroso. Protestare in quella maniera vuol dire non avere il minimo rispetto della figura arbitrale, quello che ha detto dopo la partita sembra una prese in giro. Sostenere davanti alle telecamere che lui era tranquillo è una presa in giro nei confronti di tutti. Evidentemente glielo hanno sempre concesso”.

Sull’espulsione di Romagnoli“Il problema non sono le tante ammonizioni per protesta di Romagnoli, il problema è che in società non capiscono il motivo per cui viene ammonito così spesso. Ieri era è stato eccessivo fin dall’inizio, gli serve qualcuno in società che gli spieghi quanto sia inutile protestare. L’arbitro si irrita. Nelle società si deve lavorare su questo aspetto: un giocatore che protesta non porta nessun vantaggio alla squadra. Lui è stato espulso all’81’ ma poteva essere espulso molto prima. Qualcuno, nel Milan, deve fare qualche cosa in questo senso”.

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