ESCLUSIVA – Manfredini: “Milan, contro il Chievo dovrai fare una partita molto attenta. Gattuso? Ha grandissimi meriti…”

ESCLUSIVA – Manfredini: “Milan, contro il Chievo dovrai fare una partita molto attenta. Gattuso? Ha grandissimi meriti…”

Le parole in esclusiva di Christian Manfredini, ex ala del Chievo Verona

di Redazione Il Milanista

Di Giovanni Manco

MILANO – Sabato sera il Milan è chiamato sul campo del Chievo Verona. In vista della gara, abbiamo intervistato in esclusiva un ex clivense d’eccezione: Christian Manfredini.

Che gara ti aspetti sabato sera? “Sicuramente sarà una gara molto difficile per il Chievo. Il Milan viene da un buon momento e nonostante le ultime prestazioni non siano state all’altezza ha ottenuto dei risultati positivi, a squadra è galvanizzata e sta bene. Sarà durissima per il Chievo. Nonostante questo però credo che il Milan dovrà fare la sua partita, non dico perfetta ma molto attenta e senza sbavature. Il Chievo sta perdendo molte partite, ma la squadra c’è e non sarà facile”.

Hai giocato nel miglior Chievo di sempre, ora la favola sembra finita, come mai? “Sì, è stato forse il Chievo migliore di sempre. C’è stato uno due anni dopo il Chievo con gente come Semioli e Santana che era anche una bella squadra, sia il mio Chievo che quello hanno ottenuto dei grandi risultati. La società lavorava molto bene con Sartori, poi è andato via ed alcune stagioni non sono andate benissimo ed ora eccoci a questo punto. Bisogna dire però che in una società piccola come il Chievo non sempre è facile trovare la quadratura del cerchio, lo scorso anno anno hanno rischiato ma si sono slavati quest’anno è dura. È già successo che sono retrocessi (stagione 2006-2007, ndr) poi hanno avuto la forza di risalire subito. Spero che, se dovesse andare male quest’anno, possano fare la stessa cosa”.

Cosa pensi di questo giovane nuovo Milan? “Il Milan ha provato l’anno scorso a ripartire facendo tantissimi acquisti, ma questa scelta non sempre è vincente perché è difficile mettere a posto la squadra e così è stato. Poi hanno cambiato società ed ora mi pare che si possano fare delle cose molto importanti anche in ottica futura; in società hanno chiamato alcune leggende del club che oltre ad essere tali, sono anche dei veri intenditori di calcio; in panchina c’è Gattuso che è arrivato non con molta esperienza ma che ha dimostrato di saper tenere molto bene il gruppo. C’è molto merito di Gattuso se il Milan ora sta andando così bene, lui è stato bravo a rimettere in sesto la squadra e tenerla in mano nonostante tante difficoltà ed i tanti giovani, la società è stata brava a puntare su di lui ed a saperlo aspettare”.

Il Milan è in combutta anche con un’altra tua ex: la Lazio. C’è la lotta Champions da una parte e la semifinale di Coppa Italia dall’altra… “Non saprei dire quale delle due andrà in finale di coppa. La Lazio ha vinto il derby e sta dimostrando di nuovo un ottimo gioco, mi sembra una squadra che si è ripresa molto bene. Non è riuscita a ripetere il grande campionato dello scorso anno ma per ora è ancora là e la squadra mi sembra stia bene ora. Sarà un bel duello con il Milan, entrambe possono andare in finale. Per quanto riguarda la lotta Champions è tutto aperto, due mesi fa avrei fatto il nome dell’Inter sicuramente ma ora la squadra si è mangiata tutto il vantaggio. Lazio e Milan ci sono, c’è anche la Roma nonostante qualche calo di tensione. Vedremo, è molto difficile dire le altre due oltre Juve e Napoli che andranno in Champions League”.

Oggi cosa fa Manfredini? “Non sto allenando. Seguo dei ragazzi e li porto alle squadre importanti, quando trovo un talento in giro lo mando in prova da qualche parte. A me piace però allenare, sia ai ragazzi che ai grandi. Finché non trovo un’occasione continuerò così”.

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