ESCLUSIVA – L. Amoruso: “Sabato sarà una partita strana, vedo un pareggio. Gattuso? In campo ci vanno i calciatori, alcuni non lo hanno seguito…”

ESCLUSIVA – L. Amoruso: “Sabato sarà una partita strana, vedo un pareggio. Gattuso? In campo ci vanno i calciatori, alcuni non lo hanno seguito…”

L’ex difensore della Fiorentina in esclusiva per Ilmilanista.it

di Redazione Il Milanista

MILANO – Lorenzo Amoruso ha militato nella Fiorentina dal 1995 al 1997. Ma ancora oggi, che vive a Firenze, è un seguace della formazione viola. Di Amoruso va inoltre ricordata l’esperienza scozzese tra le fila dei Rangers Glasgow, dove ha avuto modo di conoscere e di diventare amico di Gennaro Gattuso.

Un milanista vero fa colazione con caffè e Gazzetta! Risparmia il 50% sull’edizione digitale!

Segui il Milan ogni giorno con l’edizione digitale della Gazzetta dello Sport a 9,99 al mese anziché 19,99.

Sabato ci sarà Fiorentina-Milan, che gara ti aspetti? 

“Sarà una partita molto strana, perché il Milan ha vinto col Bologna ma non senza difficoltà inoltre mi sembra di vedere diversi problemi di spogliatoio. D’altro canto la Fiorentina sta anche peggio, la salvezza è quasi certa perché basta un punto, ma mi aspetto un tentativo di riscatto. Sarà una gara aperte, ma molto strana. Pronostico? Forse il pareggio è risultato più fsacile che possa venir fuori, sono due squadre non in grande condizione”.

Sei ancora legato a Firenze e alla piazza, come ti spieghi questo momento?

“Sì, sono legato ed ho un ottimo rapporto. Lì ho passato due anni, ma sono stati due anni belli in cui abbiamo fatto molto bene. La piazza non è felice di quello che sta succedendo. È abbastanza inspiegabile per certi versi, però la squadra non è stata costruita per bene, ha molte lacune la rosa. L’allontanamento di Pioli non ha fatto bene per ora. Poi ci sono troppe voci di mercato che distraggono i giocatori ed alcuni non hanno reso. Muriel è stato un buon acquisto, ma altri arrivi hanno indebolito la rosa”.

Montella avrà il dente avvelenato sabato? Inoltre, ti sembra l’uomo giusto per il futuro della Fiorentina?

“Ma no, non è stato tanti anni al Milan quindi non credo avrà qualche influenza il suo passato. Poi parliamo di cose leggere dai, non di una guerra mondiale… Per il futuro, dico la verità, ho qualche dubbio. Lui fece bene a Firenze con una squadra esperta, questa Fiorentina è molto giovane. Starà a lui dimostrare il contrario, già in queste ultime partite”.

Gattuso lo conosci benissimo, come pensi che stia gestendo questa situazione così complicata?

“Rino è uno che chiede il 100%, così era da calciatore e così è da allenatore. Magari alcuni calciatori non capiscono questo suo modo di intendere il calcio e possono esserci dei problemi di comprensione. Sarà difficile che possa rimanere, anche perché non credo il Milan possa qualificarsi per la Champions. Detto questo rimane una persona con un grande cuore e che è migliorata molto, alcuni giocatori secondo me non gli hanno reso come avrebbero dovuto. Il suo futuro? Ogni allenatore deve crescere, soprattutto lui che è giovane. Non è che Gasperini, Allegri, Ancelotti non debbano crescere. Il calcio cambia e devi restare al passo con i tempi, se pensi di sapere già tutto sei fregato. Rino ha ancora molto da imparare, ma è una cosa logica è normale”.

Alla fine però, non pensi che Gattuso sia stato criticato un po’ troppo e sempre?

“Alla fine l’allenatore prepara al meglio per quello che può fare, poi in campo ci vanno i giocatori. L’allenatore si prende le colpe, ma è un discorso complicato, bisognerebbe vedere anche l’atteggiamento dei calciatori. Secondo me bisogna essere molto cauti nei giudizi. Molti calciatori del Milan hanno avuto problemi secondo me, Gattuso ha fatto degli errori certo, ma non solo lui. Sono situazioni che vanno analizzate per bene”.

Intanto, addio Bakayoko? Sostituto già scelto! > CLICCA QUI

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy