ESCLUSIVA – Filippo Galli: “Contro il Toro è arrivato un buon punto. Higuain tornerà presto ai suoi livelli”

ESCLUSIVA – Filippo Galli: “Contro il Toro è arrivato un buon punto. Higuain tornerà presto ai suoi livelli”

Filippo Galli ha parlato ai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Simone De Bari

MILANO – L’ex difensore Filippo Galli, grande bandiera del Milan, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

Sig. Galli, crede che il pareggio contro il Torino sia stata un’occasione persa, alla luce del doppio passo falso di Lazio e Roma, o lo reputa un buon risultato?

“Lo considero un buon punto. Il Milan si è trovato davanti un avversario forte e determinato; il Toro ha dimostrato di avere qualità e carattere. Per come è andata la partita, è un pareggio importante, contro una squadra che, se darà continuità ai suoi risultati, potrà anche lottare per un posto in Champions”.

Donnarumma decisivo con un paio di parate di altissimo livello: pensa che sia stato eccessivamente criticato nei mesi scorsi?

“Io sono sempre stato dalla parte di questo portiere. Donnarumma aveva bisogno di serenità per dare continuità alle sue prestazioni; ora lo vedo tranquillo, ma non dimentichiamoci che è un ragazzo del’99. Ha già giocato più di cento partite in Serie A e gliene va dato merito. Domenica sera ha fatto sì che il Milan ottenesse un risultato positivo: gli faccio i complimenti. In futuro potrà sbagliare ancora, anche perché il ruolo del portiere è molto delicato, ma credo che le sue qualità siano indiscutibili, soprattutto alla luce della giovanissima età”.

Higuain non sta attraversando un periodo positivo: l’argentino non ha inciso contro il Toro e non trova il gol da un mese e mezzo. Crede che il Pipita sia ancora nervoso dopo la squalifica o è un problema di condizione fisica? 

“I due aspetti non si possono scindere. Dobbiamo valutare la questione da più punti di vista per averne una visione completa. Attualmente non riesce ad esprimersi al meglio sul piano realizzativo, ma credo sia solo questione di tempo. Tornerà presto a segnare. Superato questo momento, sono convinto che rivedremo l’Higuain che abbiamo imparato a conoscere”.

Giovedì la sfida con l’Olympiacos in Europa League, decisiva per il superamento del girone. Poi il Bologna in campionato, con la Lazio che andrà a Bergamo. Quale di queste due partite reputa più importante?

“Sono entrambe molto importanti. Mi aspetto che vengano affrontate con la stessa attenzione e determinazione. In campionato la Lazio avrà una trasferta difficile, ma il Milan al Dall’Ara troverà un Bologna agguerrito, quindi anche il match dei rossoneri presenterà delle insidie. Per quel che riguarda la Coppa, giocare in Grecia è sempre complicato ma in Europa League bisogna cercare di arrivare fino in fondo, anche perché chi si aggiudica la competizione si qualifica per la Champions”.

Con la maglia rossonera ha vinto tutto quello che un giocatore possa vincere nella sua carriera con un club: fra i numerosi successi, ce n’è uno al quale si sente maggiormente legato?

“Sono due: il primo Scudetto, con Sacchi in panchina nella stagione ’87/’88 e la Coppa dei Campioni vinta ad Atene contro il Barcellona, nel ’94”.

In quanto tempo il Milan potrà tornare a dominare in Italia e in Europa?

“Mi auguro presto. Spero che il Milan quest’anno riesca ad arrivare in Champions League, cosicché possano innescarsi dei meccanismi in grado di riportare il club dove è stato per moltissimi anni”.

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