ESCLUSIVA – Di Livio: “Domani sarà partita vera, la Juventus non avrà la testa alla Champions. Milan? Deve tentare il colpo”

ESCLUSIVA – Di Livio: “Domani sarà partita vera, la Juventus non avrà la testa alla Champions. Milan? Deve tentare il colpo”

Angelo Di Livio, in esclusiva ai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Giovanni Manco

MILANO – Angelo Di Livio, ex centrocampista tra le altre della Juventus ed attuale tecnico della Nazionale Poste Italiane, ha rilasciato un’esclusiva intervista ai nostri microfoni.

Che Juventus-Milan ti aspetti? “Sarà una partita vera, il Milan non può permettersi di andare a Torino e non fare la partita giusta. La Juve nonostante tutto sta onorando i suoi impegni quindi sarà una partita al 100% davanti ad un Milan che deve ritrovarsi dopo le ultime partite. Colpo rossonero? Non credo che la Juve sarà distratta, ma allo stesso tempo i rossoneri sono una formazione che nonostante tutto sta facendo bene ed ha una squadra di grande qualità, che può vincere in qualsiasi campo. Il lavoro di Gattuso, a mio modo di vedere, è straordinario”.

Allegri sarà concentrato sulla gara oppure dobbiamo aspettarci grande turnover? “Ci sono anche molti infortunati e quindi bisognerà vedere chi riuscirà a recuperare, però è anche giusto far giocare quelli che giocheranno con l’Ajax perché restare concentrati e non abbassare la guardia è importante, rischi di perdere smalto. Allegri poi è intelligente e sa che conta prima la partita col Milan, perché fare una grande partita sabato ti darebbe grande autostima in vista dell’Ajax. Kean? Un altro giovane molto promettente del nostro campionato, piano piano ne stiamo tirando fuori abbastanza”.

Come inquadri la lotta al quarto posto?  “Oltre alla retrocessione c’è ancora il quarto posto che desta un po’ di curiosità con Milan, Lazio, Atalanta e Roma. Il quarto posto è ancora tutto da capire e se perdi punti adesso, li pagherai pesantemente”.

Pronostico? “Io mi aspetto che vinca la Juve, chiaramente”.

Sei diventato il selezionatore della Nazionale Poste Italiane, vuoi raccontarci questa esperienza? “È progetto nato per curiosità per volontà dei dirigenti delle Poste Italiane. Sono stato chiamato ed il progetto mi è piaciuto molto, l’idea di poter partire da zero è stata stimolante. Il lavoro sta andando molto bene, la squadra è formata da dipendenti dalle poste, qualcuno giocava già e qualcuno no. Abbiamo la volontà di andare avanti e migliorare sempre. Esordio? Sì, noi facciamo partite di beneficenza in questo momento, ed abbiamo giocato e vinto a Fano contro la Nazionale Cantanti”.

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