ESCLUSIVA – Delio Rossi: “Bologna-Milan è una sfida fondamentale per entrambe. Un ritorno in panchina? E’ possibile…”

ESCLUSIVA – Delio Rossi: “Bologna-Milan è una sfida fondamentale per entrambe. Un ritorno in panchina? E’ possibile…”

Delio Rossi ha parlato in esclusiva ai microfoni de “ilmilanista.it”

di Redazione Il Milanista

Di Simone De Bari

MILANO – I microfoni della nostra redazione hanno contattato, in esclusiva, l’allenatore Delio Rossi. 

Mister, che ne pensa di questo campionato?

“Intanto si sta manifestando, ancora una volta, lo strapotere della Juventus. Ormai sono otto anni che i bianconeri dominano in Italia. Quest’anno c’è anche Cristiano Ronaldo e questo la dice lunga sulla forza di questa squadra. Inoltre c’è da registrare il ritorno ad alti livelli delle milanesi. Con le nuove proprietà ci sono stati investimenti importanti e il campionato ha ritrovato queste due squadre, anche per il futuro”.

Vede una favorita nella corsa per la Champions?

“Sarà una lotta all’ultimo respiro, fino alla fine della stagione. Dipenderà molto dal mercato che farà il Milan. I rossoneri hanno già preso Paquetà, se dovesse arrivare anche Fabregas diventerebbero i favoriti, assieme alla Lazio, per il quarto posto”.

Il prossimo turno di campionato vedrà il Milan impegnato sul campo del Bologna: che gara si aspetta?

“Il Bologna è in una situazione molto complicata ma il Milan, dal canto suo, tra due giorni ha una sfida importantissima in Europa League che potrebbe pesare sulle energie fisiche. Tuttavia, dal punto di vista tecnico non c’è partita: i rossoneri sono più forti”.

Per quale delle due squadre è più importante questa sfida?

“Per entrambe e per motivi diversi. Una si sta giocando il ritorno in Champions, l’altra la permanenza in Serie A. Tuttavia, a volte la lotta per la sopravvivenza è più forte, perciò credo che la sfida sia più pesante per il Bologna”.

Quale giocatore la potrebbe risolvere?

“Nel Milan ce ne sono tanti, Higuain e Suso su tutti. Tra i rossoblù dico Palacio: nonostante non sia più giovanissimo è sempre un giocatore pericoloso.”

Qualcuno sostiene che l’Europa League venga ancora snobbata dalle squadre italiane: è d’accordo?

“No, il prestigio di questa competizione è cresciuto molto negli anni. L’Europa League viene sottovalutata da chi non ha una rosa all’altezza per competere in campionato e in coppa. Le squadre che invece hanno un organico adeguato, come Milan e Lazio, giocano per arrivare fino in fondo”.

Com’è stata l’esperienza in Bulgaria, alla guida del Levski Sofia?

“Molto bella, avevo il desiderio di allenare all’estero e l’ho realizzato. Dal punto di vista calcistico, c’è ancora un gap evidente rispetto ai campionati maggiori, però hanno voglia di migliorare e di aprirsi verso il grande calcio. Personalmente amo sempre mettermi in discussione e cercare stimoli nuovi, per cui sono contento di aver fatto quest’esperienza”.

La rivedremo a breve in panchina?

“C’è qualche possibilità…”

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