ESCLUSIVA – Colonnese: “Voglio un’Inter di leoni, finora ho visto gattini. Il derby di Milano è incredibile. Gattuso? Bravissimo”

ESCLUSIVA – Colonnese: “Voglio un’Inter di leoni, finora ho visto gattini. Il derby di Milano è incredibile. Gattuso? Bravissimo”

Francesco Colonnese, in vista del derby, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Giovanni Manco

MILANO – In vista del derby della Madonnina, abbiamo ascoltato la lettura di un ex d’eccezione per la fazione nerazzurra: Francesco Colonnese. Colonnese, che ha vestito la maglia dei cugini dal 1997 al 2000, è ancora molto legato alla squadra milanese come si evince – tra l’altro – dalle sue pagine Facebook  ed Instagram “Ciccio Colonnese”.

Le sue parole: “Io sono un leone e dico subito che se gli interisti non saranno dei leoni, domenica sera, meglio non entrare in campo. L’Inter sta giocando come i gattini ed i gattini nel calcio non vanno lontano. Per uscire da questa situazione ci vogliono i leoni”.

Che partita sarà? “Sarà una gara molto fisica. L’Inter schiererà almeno 4-5 giocatori che non hanno giocato giovedì come Lautaro, Joao Mario, Asamoah e Brozovic. Questi cambi muteranno l’aspetto fisico dell’Inter. Il Milan è molto forte ed è una squadra che si difende bene, ha preso un solo gol nelle ultime partite. Mi aspetto una gara tattica ma anche parecchio fisica”.

Fanno più paura di gol di Piatek oppure la solidità difensiva? “Piatek è un grande attaccante ma fa più paura la solidità difensiva del Milan. È una squadra molto solida e quadrata, con un centrocampo fisico. Ad essere sincero però, a mettermi paura è soprattutto l’Inter perché è in un momento molto difficile. Spalletti? Io l’ho sempre difeso però ora che siamo alla fine bisogna analizzare la situazione, se dovesse perdere il derby e rischiare di perdere il quarto posto, la stagione diverrebbe fallimentare”.

Cosa pensi invece di Gattuso? “Sta lavorando benissimo nonostante lo scetticismo, nessuno lo vedeva sulla panchina del Milan ma lui con serietà e lavoro ha costruito una squadra solida ed operaia. A sua immagine e somiglianza. Gli acquisti invernali poi, Piatek e Paquetà, gli hanno portato gioventù e freschezza. Vedo un ottimo lavoro sia di Gattuso che della dirigenza milanista dato l’ottimo mercato di gennaio”.

Come si inquadra a questo punto la lotta per la Champions League? “Sono tutte dentro, Milan, Inter, Roma e Lazio. Ma non escluderei l’Atalanta. Atalanta e Lazio sono un po’ più staccate. È una lotta molto aperta, difficile dire chi potrà prevalere. Il derby è uno spartiacque perché se l’Inter dovesse perdere il Milan prenderebbe vantaggio sulle inseguitrici”.

Che ricordi ti legano al derby della Madonnina? “I derby sono sempre belli. Il ricordo più bello è quando si è vinto 3-0 nel 1998 con doppietta di Simeone e gol di Ronaldo; quello brutto è stato il 5-1 in Coppa Italia. Ho sempre detto che il derby di Roma è bello per la passione dei tifosi, però il derby di Milano è uno spettacolo di luci e di atrmosfera. Un vero godimento”.

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