ESCLUSIVA – Buriani: “Stasera Bologna e Milan si giocano tantissimo. Il ricordo più bello? La doppietta nel derby…”

ESCLUSIVA – Buriani: “Stasera Bologna e Milan si giocano tantissimo. Il ricordo più bello? La doppietta nel derby…”

Ruben Buriani, ex calciatore rossonero, ha parlato ai nostri microfoni

di Redazione Il Milanista

Di Simone De Bari

MILANO – I nostri microfoni hanno intervistato, in esclusiva, Ruben Buriani, ex centrocampista che ha vestito la maglia del Milan dal 1978 al 1982.

Sig. Buriani, che ricordi ha delle cinque stagioni trascorse in rossonero?

“E’ stata un’esperienza fondamentale per me. Ho ricordi bellissimi, abbiamo anche vinto un campionato, nel ’78/’79: il decimo nella storia del club. C’erano tanti grandi giocatori, in una società molto importante.”

C’è una partita alla quale è rimasto particolarmente legato?

“Sì: il debutto nel derby, in cui ho realizzato due gol davanti a novantamila persona. Credo sia un’emozione che tutti vorrebbero provare. E’ qualcosa che resta negli annali del calcio”.

Del Milan attuale che ne pensa?
“E’ un Milan ancora simile a quello della scorsa stagione. E’ giusto che la nuova proprietà faccia nuovi programmi per far tornare il club competitivo, perché gli ultimi anni purtroppo non sono stati positivi. Elliott sta facendo le cose per bene, un passo alla volta, e sono convinto che prima o poi il Milan tornerà ad essere quello di prima.”

Gattuso sta facendo un buon lavoro?

“Sta facendo il possibile, cercando di trasmettere il suo credo e la sua mentalità. La squadra in alcuni momenti va in grossa difficoltà, ma questo dipende soprattutto dai giocatori perché in campo ci vanno loro. Trapattoni, ad esempio, nella Juventus vinceva i campionati, mentre a Cagliari è stato esonerato. Questo sta a significare che quando si ha a disposizione una grande squadra, i risultati arrivano più facilmente.”

Qual è il reparto che ha maggiormente bisogno di essere rinforzato a gennaio?

“Il centrocampo: Bonaventura sarà indisponibile fino al termine della stagione e Biglia bisognerà vedere quando potrà rientrare. Credo quindi che a metà campo ci sia bisogno di fare qualcosa. Sono convinto, comunque, che Leonardo e Maldini sappiano perfettamente come intervenire per provare a riportare il Milan in Champions League”.

Per il centrocampo è sempre calda la pista che porta a Fabregas: potrebbe essere un innesto utile?

“Sì, è un giocatore importante che milita in un club molto prestigioso. Ultimamente ha trovato poco spazio ed occorre vedere come stia fisicamente, ma è un centrocampista di qualità che potrebbe dare una grossa mano a questo Milan. Se la società ha la possibilità di prenderlo e lui vuole venire, ben venga”.

Che partita si aspetta stasera al Dall’Ara?

“E’ sicuramente una gara molto delicata. Le panchine in questo momento sono bollenti per entrambi gli allenatori, soprattutto per Inzaghi alla luce di quanto accaduto negli scorsi giorni a Bologna. Il Milan, dal canto suo, ha l’occasione di guadagnare tre punti sulla Lazio, ma per vincere stasera c’è bisogno di una prestazione totalmente diversa da quella fornita la settimana scorsa in Coppa”.

 

 

Chi può risolvere la sfida?

“Dico Higuain. Credo che l’argentino possa essere sempre decisivo. E’ un grande centravanti, se viene servito a dovere il guizzo lo trova. Ha dimostrato negli anni che i gol li sa fare. Anche Suso è un giocatore che in qualsiasi momento può trovare la giocata vincente”.
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