ESCLUSIVA – Acquafresca: “Milan-Bologna vale davvero tanto. Io all’Inter? Per un pelo, non era destino. Rimpianti ci sono, ma ho dato tutto”

ESCLUSIVA – Acquafresca: “Milan-Bologna vale davvero tanto. Io all’Inter? Per un pelo, non era destino. Rimpianti ci sono, ma ho dato tutto”

Robert Acquafresca, attaccante del Sion, ha parlato in esclusiva per Ilmilanista.it

di Redazione Il Milanista

Di Giovanni Manco

MILANO – Un futuro all’Inter mai agguantato, tanti prestiti in Italia e poi l’esperienza al Sion che si concluderà a giugno. Robert Acquafresca, ex tra le altre del Bologna, ha parlato in esclusiva per Ilmilanista.it.

Un milanista vero fa colazione con caffè e Gazzetta! Risparmia il 50% sull’edizione digitale!
Segui il Milan ogni giorno con l’edizione digitale della Gazzetta dello Sport a 9,99 al mese anziché 19,99.

Lunedì la tua ex squadra affronterà il Bologna, che gara ti aspetti? “Si affrontano due squadre che stanno vivendo momento opposti, una è al top l’altra è nel suo peggior momento. Il Milan si gioca tutto, il Bologna ha in mano il match point per la salvezza, sarà una partita che vale davvero tanto e per questo è difficile da pronosticare. Il Bologna sta meglio, ma il Milan ha bisogno di un risultato positivo. Bologna? Indubbiamente sono legato, ho passato lì 4 anni e mezzo, ho vissuto cose belle e meno belle. Sono legato, certo, anche se tanti interpreti sono cambiato. La società è sana e conosco molto bene Di Vaio, che è stato mio compagno ed oggi è club manager, idem il presidente Saputo ed il direttore Bigon”.

Come sta andando al Sion? “All’inizio molto bene, adesso sono in scadenza e già abbiamo parlato con la società che il contratto non verrà rinnovato. Sono in attesa, a giugno si ripartirà daccapo. Contatti? Più che con squadre ho ricevuto la chiamata di qualcuno, ma tra il dire ed il fare – specie nel calcio – c’è di mezzo il mare. Italia? Mi piacerebbe moltissimo tornare, il calcio però ora è globale. Non mi sento di sbilanciarmi, tornare mi piacerebbe ma siamo sul 50 e 50. Anche mio figlio sta giocando, ma qui in Svizzera non c’è molta mentalità calcistica, quindi a giugno torno in Italia per trovare una scuola calcio per lui e poi vedremo anche per il mio futuro”.

Avresti potuto giocare anche tu contro il Milan, con la maglia dell’Inter… “Io ero dell’Inter, avrei potuto anche imputarmi e rimanere ma avendomi prospettato poco spazio ho preferito andare a giocare. Poi però la società ha deciso di trasferirmi definitivamente e potevo scegliere tra Genoa e Napoli, preferii il Genoa che faceva l’Europa League solo che poi entrai in un giro dove mi ritrovai all’Atalanta per poi tornare subito al Genoa a gennaio. La possibilità di iniziare il ritiro con l’Inter c’è stata, avevo parlato anche con Ausilio per cercare casa, sono stato ad un pelo, ma vuol dire che non era destino”.

Rimpianti? “Sì, qualcuno c’è. Però non voglio guardarmi indietro, tutto quello che ho fatto l’ho fatto in buona fede mettendomi sempre in discussione, mi guardo allo specchio tranquillamente. Ho fatto il massimo, senza penalizzazione avrei potuto fare anche di più”.

Intanto, tutto vero: ecco la stella da 47 milioni di euro! > CLICCA QUI

Caricamento sondaggio...
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy