Bucchioni: “Serve il carattere di Gattuso per vincere, Maldini e Leo coppia vincente ma la base era già buona l’anno scorso”

Bucchioni: “Serve il carattere di Gattuso per vincere, Maldini e Leo coppia vincente ma la base era già buona l’anno scorso”

Enzo Bucchioni, opinionista di Radio Sportiva e Tuttomercatoweb, ha analizzato con Il Milanista il big match tra Napoli e Milan. Un futuro importante per i rossoneri anche grazie ad alcuni investimenti fatti nella passata stagione

di Redazione Il Milanista

Dopo lo stop forzato per la tragedia di Genova, si gioca. Chi sta meglio tra Napoli e Milan?

Di sicuro il Napoli, ci chiedevamo come stessero gli azzurri con l’arrivo di Ancelotti. Il gruppo è ripartito da dove aveva lasciato, con un gioco diverso, c’è dal punto di vista caratteriale. Una verifica è già avvenuta per i partenopei, per il Milan no. La squadra è all’esordio, con tutte le incognite del caso. Ha però un leader come Higuain che può fugare i dubbi in un attimo. Secondo me però, per non fare figli e figliastri, sarebbe stato giusto non giocare settimana scorsa.

Quest’anno meno sensazionalismo sul mercato, è un Milan più sensato convincente?

L’anno scorso io non ero esaltato dal quel mercato, non sono però tra i massacratori dell’ultima campagna acquisti. Andre Silva diventerà un grande attaccante, Çalhanoğlu, Bonucci, Kessie, Conti: se del Milan parliamo bene è grazie a questi innesti, anche se qualcuno non c’è più. L’anno scorso è stato, semplicemente, un mercato incompleto con un Montella ancora inesperto.

Leonardo-Maldini: quasi più interesse fuori dal campo? Una coppia alla Marotta-Paratici con le dovute differenze?

Da un punto di vista dell’efficacia si, come ruoli sono diversi. Maldini ha un ruolo pratico ma anche di immagine, Leonardo può fare il Marotta, doveva solo decidere quale ruolo praticare, se l’allenatore o il dirigente. Leo può essere un grandissimo, ha cultura e conoscenze internazionali. Tornando a Maldini, se vogliamo fare un paragone è più un misto tra Paratici e Nedved.

Incroci curiosi questa settimana tra Napoli e Milan. Ancelotti, con la sua grande umanità, restituisce professionalità ma anche romanticismo alla nostra Serie A

In Italia il grande salto possiamo farlo se cambiamo a livello dirigenziale, deve crescere l’organizzazione societaria. Ancelotti lo conosciamo tutti, la scelta di De Laurentiis è stata straordinaria. Nel momento in cui rompi con Sarri, amato dalla città, peschi il nome migliore sulla piazza. Carlo è saggio, un maestro anche per Gattuso, un riferimento perché sa essere mister, consigliere e anche padre. Mai visto sopra le righe, eppure avrebbe potuto esserlo.

Higuain torna a Napoli con una maglia diversa, seconda volta in tre anni. Ti aspetti uno scherzetto?

Dirlo è banale ma il calcio è strano. Per il Milan sarebbe stato meglio giocare questa partita in un altro momento. Con i rossoneri in forma sarebbe stato un match più alla pari ma, se metteranno in campo l’aggressività, il carattere inculcato in questi mesi da Gattuso, potrà far male al Napoli. Star chiusi e recuperar palla può essere una soluzione. Vedo il Napoli favorito al 60%.

di Luca Villari

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