Mancini: “I fischi dei tifosi non dobbiamo sentirli. Balotelli? Non parlo di chi non c’è”

Mancini: “I fischi dei tifosi non dobbiamo sentirli. Balotelli? Non parlo di chi non c’è”

Ecco le parole del tecnico azzurro dopo il pareggio con l’Ucraina

di Redazione Il Milanista
MILANO – In molti ieri sera erano incollati davanti alla tv per assistere a Italia-Ucraina con la speranza di vedere nuovamente una vittoria azzurra. Ecco le parole del tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, che alla vigilia si aspettava una vittoria: “Il risultato non arriva perché al momento non ci butta così bene. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto“.
Sul Pareggio di Malinovskiy:Sì, ma quando fai 4-5 cambi e devi vincere diventa problematico. Nel finale per spingere abbiamo concesso qualcosa. Siamo stufi di non vincere. Le cose hanno iniziato ad andare male già un po’ di mesi. C’è del rammarico. I fischi dei tifosi? Non dobbiamo sentirli. Se avessimo vinto ora sarebbero stati tutti felici”-
Sul tridente “leggero” Insigne, Bernardeschi e Chiesa: “Mi sono piaciuti, ma dobbiamo essere più incisivi. Non possiamo sbagliare così tante palle gol”.
Su Balotelli: “Non tiriamo in ballo chi non c’è. Chiesa deve acquisire la voglia del gol. La stessa cosa vale per Insigne e Bernardeschi. Ma sono tutti giocatori che hanno il gol nelle gambe. Poi se c’è un centravanti che li fa allora lo mettiamo“.
Su Barella: “Ha giocato un’ottima partita. Ma in casa è più semplice fare bene alla prima. Per i ragazzi che hanno debuttato in Portogallo è stato più complicato“.
Domenica l’Italia giocherà contro la Polonia in Nations League, partita dove sono fondamentali i 3 punti. Ecco le sue parole: “Vediamo. Abbiamo quattro giorni per recuperare e faremo del nostro meglio“.
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