Tardelli, amore per il Milan, critiche a Montella e alla società: la lettera

Tardelli, amore per il Milan, critiche a Montella e alla società: la lettera

L’ex calciatore lancia un messaggio chiaro al tecnico rossonero e al club attraverso le colonne de La Stampa: i tempi gloriosi, quelli dei trofei e dei campioni, sono troppo lontanti

Di Delia Paciello

MILANO – Una dedica speciale quella di Marco Tardelli, una lettera a Vincenzo Montella pubblicata sulle colonne de La Stampa, dove, oltre ad elogiare le doti dell’ex calciatore, oggi allenatore del Milan, critica alcuni aspetti della nuova organizzazione societaria, e neanche in maniera tanto velata: dal mercato non così soddisfacente come spesso è stato detto dallo stesso tecnico napoletano, dai risultati in campo, alle incertezze che circondano i tifosi rispetto alla nuova proprietà, alla stabilità economica, alle decisioni dello spogliatoio, alla fascia di capitano. Tanti interrogativi, ma soprattutto il Milan di una volta, quello dei trofei e dei campioni, è ancora troppo lontano. Eppure tutto questo proprio all’indomani della manita rifilata in Europa League all’Austria Vienna.

E così Tardelli inizia la lettera con uno sguardo alla sconfitta di Roma: “Caro Vincenzo, ti ho guardato, osservato a lungo mentre eri in panchina, furioso come una pantera, durante la sofferta partita contri la Lazio. Ho visto lo sguardo incredulo, sgomento, attonito, prima ancora che sgomento, di un ottimo allenatore che non capita il perché di una sconfitta così pesante. Una umiliazione che brucia, che fa male: ti capisco”.

Tardelli milan
Tardelli milan

Vicino al tecnico per le sensazioni provate durante il match con la Lazio, ma sottolinea anche l’importanza del Milan nel campionato italiano, e il mercato che poi non è stato cosi “eccezionale”:  “Tempo fa manifestai la mia felicità sul ritorno glorioso del Milan nel campionato italiano. Penso, e sarai d’accordo, che la nostra Serie A ha bisogno di questo club. Deve potersi avvalere della sua Storia, piena di successi anche internazionali. Tu hai dichiarato con grande soddisfazione che i dirigenti del club rossonero hanno lavorato in maniera “eccezionale” sul mercato. Significa che hanno fatto buoni acquisti: giocatori di valore per far valere”.

Un occhio al passato, ai trofei vinti, ai campioni passati per il club, per continuare la critica al nuovo Milan: “Ecco, perdonami, quei fuoriclasse non li vedo nel tuo Milan. I nomi che riportano a un passato di vittorie si sprecano: fra i più recenti rivedo Mancini, Baresi,Van Basten… ed alcuni più lontani nel tempo, goleador come Rivera, Sormani, Sani Ledholm… Ed per questo che non sono d’accordo col tuo giudizio sul vostro eccellente lavoro del mercato estivo”.

vincenzo montella

E neanche in campo la squadra ha soddisfatto: “Ho visto una squadra insicura, incerta, imprecisa, giocatori in confusione, incapaci di cambiare atteggiamento, di rispondere agli attacchi sempre più stringenti degli avversari. Leggi la partita contro la Lazio”.

Sarebbe stata quella la vera partita del riscatto del nuovo Milan secondo l’ex calciatore. Così continua nella sua lettera chiedendo fiducia per i tifosi: “Vogliono sapere se possono fidarsi della proprietà, Li Yonghong o Elliot, se la fascia del Capitano viene assegnate per contratto o decisa dallo spogliatoio, se tutti remano dalla stessa parte. Tanti pesanti interrogativi. I tifosi sono tornati, chiedono certezze e si aspettano un grande Milan.Anche loro, come i giocatori, sono un prezioso patrimonio da maneggiare con cura. Con sincero affetto, tuo Marco”

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