Sarri a Premium: “Non firmo per secondi posti, Galliani mi fa sempre i complimenti”

Sarri a Premium: “Non firmo per secondi posti, Galliani mi fa sempre i complimenti”

Ecco le parole dell’allenatore del Napoli

MILANO – Il suo Napoli espugna San Siro, Sarri commenta la grande vittoria ai microfoni di Premium Sport: “I complimenti di Galliani? Il dottore con me è sempre molto carino. Ogni volta che veniamo a giocare qui mi fa i complimenti, e i suoi sono sempre molto graditi, ha alzato qualche coppa dei Campioni.”

Euforia? Era una partita difficilissima. La soddisfazione sta nell’averla vinta soffrendo, è un salto di qualità a livello di personalità. Contenti per questo aspetto, ma non pensiamo ad altro che non sia la partita di martedì”

Non firmerei per il secondo posto? Con i giornalisti bisognerebbe smettere di parlare. Mi era stato chiesto se avrei firmato per il secondo posto e ho risposto che nella vita non firmo per secondi posti. Sacchi? Mi riempie sempre di complimenti e fa piacere. Se io faccio questo lavoro, lo devo a lui perché mi ha fatto scattare qualcosa guardando le sue squadre a livello tattico. Mi sono innamorato di questo mestiere per merito o colpa sua.”

Effetto Maradona? Eravamo agli ultimi minuti dell’allenamento, vedere Maradona è sempre emozionante e vederlo a Napoli ancora di più. Lui è il simbolo della città, mi sono commosso nell’incontrarlo.”

Lettura migliore della partita? La gara era in mano nostra, poi abbiamo iniziato a palleggiare nelle zone sbagliate del campo. Basta un errore per rimettere in gara una squadra come il Milan. Poi siamo caduti nei soliti errori, ma questa volta non li abbiamo pagati.”

Il ruolo di Mertens con il rientro di Milik? Non so quando tornerà il polacco, saranno valutazioni che faremo di settimana in settimana. L’importante è rimanere pericolosi. Ci sono partite in cui va bene che ci sia Mertens centrale, altre in cui serve qualcosa di diverso. Non mi sembra un problema avere a disposizione anche Pavoletti e Milik.”

Consapevolezza? Effettivamente è difficile, il primo passo è rendersi conto di avere grandi potenzialità. Bisogna sapere che con piccoli passi in avanti si può diventare veramente grandi. Bisogna fare un salto di qualità a livello mentale, sulla determinazione e all’attenzione. Portare un giocatore dall’80% al 90% è facile, ma portarlo dal 90% al 100% è più difficile. Se vogliamo diventare una grande squadra bisogna fare questo, una buona squadra lo siamo già.”

 

Intanto la trattativa Deulofeu si sblocca…

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IlMilanista

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