Sacchi: “Al Milan auguro di avere altri 31 anni come l’era Berlusconi. Galliani? Non ho capito le offese di una parte della curva”

Sacchi: “Al Milan auguro di avere altri 31 anni come l’era Berlusconi. Galliani? Non ho capito le offese di una parte della curva”

Le dichiarazioni di Sacchi a Premium

Arrigo Sacchi ha parlato a Premium: “Un ricordo di Berlusconi? “Ricordo quando perdeva sempre contro il Parma, me lo disse lui. Era meravigliato che i nostri terzini, quando ero in Emilia, fossero sempre in attacco. Indicazioni dal presidente? Lui non mi ha mai detto nulla, voglio molto bene al Milan per tanti motivi. Al club auguro di avere altri 31 anni come l’era Berlusconi. Lui era un giorno avanti a tutti, io ero un signor nessuno quando mi prese al Milan. Come Capello che non aveva mai allenato prima, se non i giovani. Dei 29 trofei vinti, quasi tutti sono stati conquistati con me, Capello e Ancelotti. Berlusconi ha aumentato il livello del campionato, anche l’Inter deve ringraziarci perché vincemmo lo scudetto nel 1988 e loro stravinsero l’anno dopo. Ma noi vincemmo la Coppa dei Campioni, l’avvocato Prisco disse che abbiamo fatto godere i nerazzurri solo tre giorni”.

GALLIANI – “Mi dispiace come è stato trattato nell’ultimo anno, è lui il vero artefice del Milan dopo Berlusconi. Non ho capito le offese di una parte della curva. Lui al Milan ha dato non solo i risultati, ma anche la bellezza”.

E intanto arriva la frecciatina dell’amministratore delegato – CONTINUA A LEGGERE

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