Pagni: “SES ha preparato la struttura finanziaria per pagare i 320 milioni restanti anche se..”

Pagni: “SES ha preparato la struttura finanziaria per pagare i 320 milioni restanti anche se..”

Luca Pagni ha parlato in esclusiva a MilanNews.it. Leggiamo le sue dichiarazioni.

Luca Pagni, giornalista di Repubblica, ha parlato in esclusiva per MilanNews.it del closing imminente.

A distanza di un mese dal termine ultimo del 3 marzo, qualcosa si sta muovendo finalmente. Quali sono le novità?
“SES ha preparato la struttura finanziaria per pagare i 320 milioni restanti anche se non dovessero arrivare le autorizzazioni. Ho avuto conferma di questo proprio ieri. Fino alla fine loro attendono la possibilità di avere questi permessi per poter esportare capitali fuori dalla Cina e investire all’estero. La scadenza del 3 marzo, però, è molto precisa e entrambi le parti vogliono chiuderla dovendola rispettare. Per questo motivo stanno attivando un’altra possibilità, ovvero utilizzare dei fondi che si trovano già all’esterno della Cina come hanno già fatto per la seconda tranche di 100 milioni. Possono essere capitali provenienti da Hong Kong, off-shore o magari anche da banche che partecipano all’operazione. Hanno architettato tutta la struttura societaria, hanno tutto pronto. Nel caso in cui arrivano i fondi autorizzati dalla Cina usano quelli, in caso contrario hanno già pronto una seconda alternativa. Non ho elementi che possano far pensare a un’ulteriore rinvio”.

Huarong è un nome che è uscito nelle scorse settimane. E’ impossibile che, a questo punto, non sia coinvolta in qualche modo all’interno dell’operazione della cessione del Milan?
“Si è detto più volte che faccia addirittura parte di Sino Europe Sports, ma bisognerebbe poi capire in che percentuali e quanti soldi metterebbe eventualmente nel fondo. Questo verrà svelato solo una volta che ci sarà il closing. Huarong è sicuramente della partita, poi se sia semplicemente il garante di SES o che li abbia finanziati con fondi all’esterno della Cina non è ancora dato a sapersi. Anche l’Inter sia con Thohir che con Suning ha fatto lo stesso tipo di percorso”.

Il mancato arrivo delle autorizzazioni e l’eventuale closing senza di esse, potrebbero essere un problema per l’eventuale futura quotazione del Milan sulla borsa asiatica?
“Le cose sono molto più complesse, anche perchè l’iter per l’uscita dei soldi va avanti comunque fino a che non gli dicono di no. Poi glielo chiederemo appena si presenteranno finalmente dopo il closing, ma penso non sia un problema”.

Questo mancato arrivo di autorizzazioni è stato un problema solo per l’acquisizione del Milan o per altre società calcistiche?
“Sì il Southampton è in una situazione analoga, accordi già firmati ma si aspettano queste autorizzazioni. Questa restrizione degli investimenti esteri c’è, è molto forte e trascende il calcio. Ho parlato per lavoro anche con banchieri che fanno di operazioni di altro tipo in altri settore e hanno gli stessi problemi nel mancato arrivo di autorizzazioni nonostante le trattative siano già concluse. Basta leggere giornali di finanza anglosassoni”.

Si è parlato di una possibilità di un ulteriore dilazionamento dei restanti 320 milioni con un conseguente ulteriore slittamento del closing. Ti risulta?
“Non ho avuto notizie in tale merito. Mi dicono che stanno dando rassicurazioni a Fininvest e anche ad altri consulenti che stanno lavorando al dossier che è tutto pronto e sono pronti. Possibile anticipo nel closing? Possibile, ma non domani. Anche se fosse anticipata al 20 di febbraio cambia poco, anche perchè loro vogliono aspettare fino all’ultimo per vedere se arrivano le autorizzazioni”.

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