Iezzo: “Chi ne paga le conseguenze è Gigio”

Iezzo: “Chi ne paga le conseguenze è Gigio”

L’ex portiere compaesano di Donnarumma ha parlato in esclusiva a IlMilanista.it riguardo il caso che ha scatenato polemiche in tutta Europa, ossia il mancato rinnovo del portiere rossonero

Di Delia Paciello

MILANO – Clamore intorno al caso Donnarumma: il mancato rinnovo col Milan ha destato polemiche nell’opinione pubblica. Ma c’è chi conosce bene il baby fenomeno di Castellammare di Stabia, ed è Gennaro Iezzo. Anche lui ex portiere, ma di quelli vecchio stampo, che ancora credono nel calcio romantico e nella maglia, e che forse hanno avuto la fortuna di non incontrare procuratori stile Raiola: Gennaro infatti ha sposato la causa Napoli e nel corso della sua carriera ha rifiutato diverse importanti offerte arrivate da altri club.

 

Gigio, un vero tifoso milanista

 

“Conosco Gigio da piccolo. Siamo dello stesso piccolo paese, ed è cresciuto sotto la guida dello stesso preparatore dei portieri che ha seguito me ed anche Antonio Mirante”, spiega l’ex azzurro. Tre portieri provenienti dalla provincia di Napoli, ma l’amore di Donnarumma per i colori rossoneri era reale: Ha sempre tifato Milan – continua Gennaro – forse anche perchè il fratello Antonio aveva già cominciato la carriera a Milano quando Gigio era davvero piccino. Così gli è stata trasferita la passione per i colori rossoneri”.

Donnarumma-Milan
Donnarumma-Milan

 

Il Milan ha investito subito sul baby talento di Castellammare

 

Ma il talento di Gigio è raro e si riconosce facilmente, tanto che è stato chiamato prestissimo al servizio del Milan, che ha subito adocchiato le sue qualità.

“Il club milanese ha investito tanto su Gigio, dandogli enorme fiducia: a soli 16 anni ha avuto la possibilità di mettere in mostra le proprie doti nella massima serie italiana. La società ha avuto coraggio ad affidargli il posto da titolare fra i pali già a quell’età. Ora invece i rossoneri si ritrovano beffati. Gigio a soli 18 anni parte lasciando il club che gli ha dato la possibilità di arrivare dove è ora: credo che a volte nella vita ci voglia riconoscenza per chi ti ha sostenuto ed aiutato a crescere. Ma sono sicuro che la scelta non è dipesa da lui: l’elemento nocivo in questa situazione è stato Raiola”, commenta l’ex portiere.

 

Raiola, artefice del destino di Donnarumma

 

Mino Raiola è oggi più che mai il simbolo del calcio moderno, o meglio di quella parte del calcio legata agli interessi economici e poco ai veri valori dello sport: “Il procuratore del giovane Gigio godeva della piena fiducia di tutta la famiglia. Io conosco i Donnarumma, sono persone semplici e per bene. Non provengono dal mondo del calcio, quindi la bravura di Raiola è stata quella di farsi affidare completamente le sorti del ragazzo per poi pensare in primis ai propri interessi. A mio parere ci doveva essere già qualche accordo con altri club per spingere tanto la partenza di Donnarumma.  Magari, vista la scadenza a breve del contratto, potrà proporre un vero e proprio affare alla nuova società che acquisterà il portiere: così potrà recuperare più soldi per se stesso riducendo la cifra da versare al Milan”. Un’ipotesi che non fa una piega quella di Gennaro, che ben si sposa con la realtà dei fatti.

Mino Raiola-Milan,
Mino Raiola

Gigio ne pagherà le conseguenze

 

Eppure l’unico che potrebbe pagarne le conseguenze è proprio Donnarumma: “E’ talmente giovane che avrebbe avuto tempo per cambiare club: si trovava in un ambiente che per lui è come una casa, ed è importante, specie alla sua età. Era super amato dai tifosi ed era nel club in cui voleva stare. Ha 18 anni, seppure avesse firmato per altri 5 anni avrebbe potuto consolidarsi fra i pali e non andar via in questo modo; a 23 anni sarebbe stato ancora nel pieno della sua carriera e allora avrebbe potuto andare in qualsiasi altro club, forte dell’esperienza guadagnata in un ambiente che lo avrebbe fatto crescere con serenità”.

 

Il Milan le ha provate tutte

 

Il Milan, d’altro canto, ha dimostrato di volerlo fortemente anche con un’importante sforzo economico per il suo contratto: l’ultima offerta si aggirava sui 5 milioni di euro l’anno, una cifra altissima alla sua età. “Il club ha dato segnali importanti anche attraverso l’impegno economico che era disposto a sostenere. In questa storia l’unico a trarne beneficio sarà Raiola. Gigio sarà tartassato dai media e dai tifosi, guadagnandosi un’ingiusta fama da mercenario, mentre io sono sicuro dei valori che porta dentro: l’ho visto crescere, so che tutta la famiglia Donnarumma è una famiglia di sani principi. Ora rischia persino di restare un anno fuori rosa al Milan fino alla scadenza del contratto se il club decide di bloccarlo, ed è un peccato per lui”. Un rischio davvero serio per l’estremo difensore, accreditato dalle parole di Yonghon Li all’indomani dell’incontro decisivo con Raiola.

Fassone-Yonghong-Han
Fassone-Yonghong Li-Han Li

Una scelta contro gli interessi del giovane Gigio

 

Ora Gigio è in ritiro con la nazionale Under 21, ma non sta attraversando un momento facile: è dispiaciuto dalle reazioni di tutto il mondo del calcio. “E’ talmente forte che farà comunque bene ovunque andrà, ma rinunciare alla sicurezza di crescere in un ambiente familiare in cui sentirsi protetto, con la cifra tra l’atro offertagli, è stata una scelta fatta contro i suoi stessi interessi”, conclude Gennaro.

Intanto ecco come procede il Milan alla ricerca del sostituto di Donnarumma… continua a leggere

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