Galliani: “La Juve ha vinto di più in Italia, il Milan ha vinto di più nel mondo”

Galliani: “La Juve ha vinto di più in Italia, il Milan ha vinto di più nel mondo”

L’ad: “Sarà una bella partita, leale, che giocheremo col massimo del fair play. A parte qualche battutina”

MILANOAdriano Galliani ha parlato dal palco del Torch Hotel in occasione del pranzo con l’ambasciatore italiano: “Siamo molto felici ed onorati di essere a Doha, in un paese che sta facendo cose incredibili per il calcio. Ho visto questa mattina il centro Aspire, una cosa bellissima”.

La Juve? La Supercoppa Italiana di domani vede affrontarsi le due squadre italiane che hanno vinto di più. Sarà la partita tra la squadra che ha vinto di più in Italia e quella che ha vinto di più nel mondo. Sarà una bella partita, leale, che giocheremo col massimo del fair play. A parte qualche battutina. Con Marotta siamo amici, siamo felici di essere qui, grazie per tutto quello che state facendo per il calcio”.

Galliani ha poi parlato ai giornalisti presenti

Se ho convinto i cinesi sul rinnovo di Bonaventura? Siamo qui per la finale”

La finale? Nell’anno solare abbiamo vinto una partita a testa in campionato e in finale di Coppa Italia è stata equilibrata, mi auguro una partita equilibrata e mi auguro di andare in pareggio”

Entusiasmo? Non si possono avere esperienza e gioventù insieme. Abbiamo puntato sui giovani. Abbiamo 7-8 italiani che iniziano, credo 7, ma non voglio svelare la formazione anche se dirvi 7 vuol dire dirvi chi gioca. È sbagliato. È bello che ci siano 7 italiani”.

Sul ritardo? Adesso basta con questa cosa. Siamo qui, veramente non deve essere un alibi e non lo invocheremo se dovessimo perdere”.

Rivincita? Qui stiamo giocando una finale, il campionato è una tappa su 38. A Roma abbiamo perso la finale di Coppa Italia immeritatamente, adesso cerchiamo la rivincita”.

Marotta? Lui e io ci conosciamo dai tempi in cui lui era al Varese e io al Monza. Non ci sono problemi”.

Spot per l’Italia? Assolutamente si. È una questione di esportazione ed il calcio è una delle eccellenze italiane. Io sono per giocare qualche partita del campionato all’estero. Dobbiamo farlo conoscere nel mondo è quando venderemo i diritti televisivi dovremo stare attenti a vendere più chiaro e meno criptato all’estero. Se in Cina ti vedono in chiaro hai una esposizione, in criptato un altro. Vogliamo portare l’Italia in giro per il mondo, ragionando paese per paese ed in base alla visibilità”.

Suso? Lui ha 23 anni. Se pensiamo a lui Romagnoli e Locatelli è qualcosa di bellissimo. È stata una scelta del presidente Berlusconi di volere una squadra giovane italiana e proviamo così. È una scelta che piace sia in Italia sia in giro per il mondo”. Ma intanto guardate come si prepara la Juve

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